In uscita ad aprile “Il Signor Cevdet e i suoi figli”, il nuovo romanzo del Nobel turco Orhan Pamuk

«Nel ricercare l’anima malinconica della sua città natale, ha scoperto nuovi simboli per rappresentare scontri e legami fra diverse culture».
È con questa motivazione che Orhan Pamuk, cinquantanovenne scrittore turco, è stato insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 2006, per la sua straordinaria capacità di rispecchiare nelle sue opere la Turchia di ieri e di oggi. Un leitmotiv che permea tutta la sua produzione letteraria e che ritroviamo anche nel suo ultimo romanzo, “Il signor Cevdet e i suoi figli”, in uscita nelle librerie il prossimo 5 aprile per le edizioni Einaudi.

Protagonista della vicenda Cevdet, un timido bottegaio di Instanbul in un momento storico in cui essere musulmano e commerciante è considerato un disonore. Noncurante del disprezzo e dell’arroganza altrui, l’uomo cerca in tutti i modi di sbancare il lunario, organizzare il suo matrimonio con la figlia del pascià e dedicarsi al fratello moribondo, un Giovane Turco convinto che il Paese sarebbe sprofondato sotto il peso delle sue ingiustizie se non fosse cambiato. Lavoratore instancabile, ben presto Cevdet ingrana negli affari e decide di comprare una villa per tutta la famiglia, dando il via così a una sontuosa saga familiare che abbraccia quasi un secolo di storia e ben tre generazioni.

Una dinastia che sullo sfondo della sua ascesa e del suo declino reca le tracce della Storia della Turchia stessa, dal passaggio dell’Impero ottomano alla Repubblica kemalista, dalla modernizzazione alla ricerca di un’identità sospesa tra Oriente e Occidente.

Orhan Pamuk
Il signor Cevdet e i suoi figli
Editore Einaudi
Uscita 5 aprile 2011
Pagine 650
Prezzo 24,00 euro

Valentina De Simone