Serie A, Brescia-Inter 1-1: i nerazzurri raggiunti da Caracciolo che poi sbaglia un rigore


BRESCIA-INTER 1-1.

Finale ricco di emozioni ma che non accontenta nessuna delle due squadre al Rigamonti. L’Inter, andata in vantaggio con Eto’o al 18′ del primo tempo, spreca diverse occasioni per raddoppiare (tra cui un palo di Sneijder) ed è raggiunta all’85’ da un colpo di testa di Caracciolo. Lo stesso Airone si fa parare un rigore al 90′ da Julio Cesar, penalty provocato da Cordoba espulso perchè l’azione costituiva una chiara occasione da gol. In pieno recupero arriva un altro rosso per lo stesso Caracciolo (doppia ammonizione). Un punto per uno, che però non serve a molto. I nerazzurri sono ora a -4 dal Milan che domenica avrà un impegno piuttosto abbordabile in casa contro il Bari ed ha una ghiotta occasione per allungare sui cugini. Il Brescia, invece, resta al penultimo posto a quota 26.

PRIMO TEMPO – Tante assenze tra le fila nerazzurre: Cambiasso, Milito, Chivu e Thiago Motta. Leonardo, a sopresa, getta nella mischia Pandev sembrato davvero in palla nelle ultime apparizioni e schiera i suoi con il 4-2-3-1: Pazzini è la punta di riferimento. Iachini non cambia l’ormai collaudato 3-5-1-1 con Diamanti a supporto di Caracciolo.
La prima occasione del match è per il Brescia: al 7′ Diamanti batte direttamente in porta su calcio d’angolo, Julio Cesar è attento e respinge. Al 9′ Caracciolo, abbastanza solo in area, colpisce di testa su cross invitante dalla destra: para Julio Cesar. Un minuto dopo, ecco l’Inter: buon lavoro di Pandev sulla trequarti che libera Sneijder, l’olandese prova subito la conclusione dal limite dell’area, palla di poco a lato. Al 12′ occasione per gli uomini di Leonardo: Nagatomo si libera con la forza di Zambelli, entra in area e va di esterno
destro, Arcari non si fa sorprendere e mette in corner.
Al 18′ Inter in vantaggio: angolo dalla sinistra di Sneijder, colpo di testa di Ranocchia che si trasforma in assist per Eto’o e il camerunense da due passi non sbaglia.
Due minuti più tardi ci prova Pandev: il macedone si accentra da destra e calcia col suo piede preferito, il sinistro, ma il suo rasoterra è bloccato da Arcari ben appostato. Al 25′ arriva la prima sostituzione dell’incontro effettuata da Iachini: dentro Daprelà per l’infortunato Berardi. Al 28′ punizione di Sneijder: Arcari
vola e blocca la sfera. Al 34′ grande occasione per il Brescia: Kone serve Caracciolo che entra indisturbato in area di rigore, sbaglia in un primo momento lo stop, poi recupera e tenta di beffare Julio Cesar con un pallonetto, ma la sfera supera la traversa.
Al 42′ Pandev si invola solo verso la porta di Arcari, ma aspetta troppo per calciare e favorisce il provvidenziale recupero di Zebina. Nel finale di tempo, lo stesso Zebina effettua un cross insidioso da destra, Julio Cesar esce dai pali e respinge con i pugni sventando così ogni pericolo.

SECONDO TEMPO – Parte forte il Brescia nella ripresa che costruisce due buone occasioni
con Caracciolo: sulla prima manda alto di testa, sulla seconda c’è Julio Cesar a salvare in angolo. Al 10′
l’Inter esce dal guscio e coglie un palo con Sneijder: l’olandese prova la conclusione a giro da fuori area, ma la palla si stampa sul legno con Arcari battuto. Iachini, intanto, ci crede e prova la carta Eder che prende il posto di Zambelli: Brescia più spregiudicato. E’ l’Inter però ad andare vicina al gol due volte nel giro di un
minuto tra il 17′ e il 18′: prima Pazzini addomestica bene un ottimo lancio di Stankovic ma calcia malamente, poi è Pandev a sparare su Arcari da due passi. Leonardo fa rifiatare Lucio in vista della gara di Champions di
martedì prossimo: al posto del brasiliano c’è Cordoba. Al 25′ conclusione dalla distanza di Konè: tutto facile
per Julio Cesar che si distende e blocca. Intanto Leonardo torna al 4-3-1-2 togliendo Pazzini e inserendo Kharja. Pochi secondi dopo il cambio, Sneijder impegna ancora Arcari con il sinistro. Al 35′ Pandev spreca un’altra buonissima occasione: bravo Arcari a opporsi e chiudergli lo specchio della porta.
E poi ecco il gran finale. Al 40′ pari di Caracciolo: corner dalla sinistra di Diamanti, colpo di testa di Cordoba incomprensibilmente all’indietro, l’Airone ne approfitta e sempre di testa mette in rete. Due minuti dopo, rondinelle vicine al vantaggio con un diagonale di Konè che si spegne di poco a lato. Allo scadere viene assegnato un calcio di rigore ai padroni di casa: Eder se ne va in velocità, Cordoba lo stende in piena area di rigore e viene espulso. Altra frittata nel giro di pochi minuti del colombiano. Per fortuna dell’Inter, ci pensa un immenso Julio Cesar a metterci una pezza e respingere il rigore calciato da Caracciolo.
Al 49′ l’attaccante bresciano finisce anche lui anzitempo sotto la doccia: trattenuta su Sneijder e secondo giallo inevitabile. L’ultima grande occasione (al 50′) è per i padroni di casa: Eder sfugge ancora una volta ai difensori nerazzurri, anticipa anche Julio Cesar in uscita disperata, ma da dietro rinviene Stankovic che chiude in angolo. E’ l’ultimo sussulto di un finale davvero palpitante.

IL TABELLINO

BRESCIA-INTER 1-1

MARCATORI: 18′ Eto’o (I), 85′ Caracciolo (B)

BRESCIA (3-5-1-1): Arcari; Zebina, Bega, Zoboli; Zambelli (60′ Eder), Koné, Vass (83′ Lanzafame), Hetemaj,
Berardi (25′ Daprelà); Diamanti; Caracciolo.
A disposizione: Sereni, Mareco, Baiocco, Possanzini.
Allenatore: Iachini

INTER (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio (65′ Cordoba), Ranocchia, Nagatomo (78′ Materazzi); Zanetti,
Stankovic; Pandev, Sneijder, Eto’o; Pazzini (70′ Kharja).
A disposizione: Castellazzi, Mariga, Obi, Coutinho.
Allenatore: Leonardo

ARBITRO: Rocchi di Firenze

AMMONITI: Daprelà (B), Zebina (B), Maicon (I), Konè (B), Hetemaj (B)

ESPULSI: Cordoba (I) e Caracciolo (B)

Miro Santoro