Terremoto Giappone: bilancio 60 vittime, tsunami inghiotte nave e treno

Tokyo, 11 marzo. Sale il bilancio delle vittime per il terremoto che stamane ha colpito il Giappone. Al momento attuale, sono 60 i morti, ma secondo quando riferisce la tv pubblica nipponica “Nhk” numerosi avvenimenti potrebbero far lievitare quel numero nelle prossime ore poiché le notizie che giungono dal Giappone sono ancora incerte e frammentarie. Fuori uso cellulari e telefoni fissi, ha tuttavia resistito la rete Internet e grazie a essa la gente continua a scambiarsi informazioni in tempo reale.

Il bilancio provvisorio del sisma è di 60 morti e 56 dispersi. La maggior parte delle vittime è deceduta a causa di crolli di edifici o di parti di essi. Le scosse di assestamento stanno creando numerosi problemi non solo ai cittadini, ma anche ai soccorsi. “Ero terrorizzato e sono ancora spaventato – ha detto Hidekatsu Hata, 36 anni, manager di un ristorante cinese nella capitale – Non ho mai sentito un terremoto così forte prima”. Secondo gli esperti, si tratta del settimo terremoto più forte nella storia del Pianeta.

L’agenzia di stampa Reuters ha riferito che la potenza dello tsunami ha travolto e affondato una nave di passeggeri con circa 100 passeggeri a bordo, più i membri dell’equipaggio. Inoltre, secondo la polizia giapponese, c’è apprensione per un treno che sarebbe scomparso. Infatti, il convoglio in servizio sull’area costiera della città di Miyagi potrebbe essere stato investito dal maremoto. Infine, un hotel sarebbe crollato nella città di Sendai, epicentro del sisma, e la paura è che molte persone possano essere sepolte sotto le macerie. Nella stessa zona, oltre 300 abitazioni sarebbero state rase al suolo. Chiuse tempestivamente le 11 centrali nucleari della zona, le acciaierie e le raffinerie. Nonostante le misure di sicurezza, alcune industrie hanno preso fuoco e non sarà facile domare le fiamme.

La situazione è in continua evoluzione. Seguiranno presto aggiornamenti.

Emanuele Ballacci