Vasco e Valentino Rossi fanno lo show al Chiambretti Night

ANTICIPAZIONI CHIAMBRETTI NIGHT – Rossi al quadrato per Piero Chiambretti. Stasera e domani saranno infatti ospiti della sua trasmissione i due signor Rossi meno comuni del Belpaese: Vasco e Valentino. Il motociclista urbinate sarà protagonista di una lunga intervista-confessione che andrà in onda in due puntate (oggi e domani), ma all’interno della puntata di stasera non mancherà un’incursione del Blasco, grande appassionato di moto, che è intervenuto telefonicamente per omaggiare il Valentino nazionale. Durante lo show anche un intervento telefonico di Jovanotti, grande amico di “The doctor”.

Se mi reincarnassi vorrei reincarnarmi in Valentino Rossi“, ha detto laconico Vasco, aggiungendo poi: “Per me Vale è la libidine vivente. Lo stimo, è un grandissimo, il migliore dei campioni”. Poi è stato proprio Vasco a chiedere novità sulla preparazione della nuova stagione: “Non siamo ancora pronti ma ci stiamo lavorando – è stata la risposta non completamente rassicurante di Valentino – : domenica e lunedì avremo gli ultimi test, vedremo di risolvere gli ultimi problemi. La spalla? Mi fa ancora male, oggi ho fatto un consulto con il medico che mi ha operato ed è venuto fuori che il tendine del bicipite non è sceso come doveva andare. Le ossa più simpatiche si sistemano in poco tempo, mentre la spalla…”.

Durante la lunga confessione Valentino Rossi ha smentito alcuni miti; in primis – data anche la presenza in studio di Marwa Klebi, la sua attuale fidanzata – il presunto flirt con Elisabetta Canalis di cui si è vociferato tempo fa: “Posso confermare che non me l’ha mai data“, è stato il suo commento. Diretto e ininterpretabile: la sua laurea Honoris Causa in Scienze della Comunicazione sembra più che meritata. Rossi ha parlato anche dei suoi avversari, riservando anche lì delle gemme: “Il favorito è Stoner, lo dico per portargli un po’ di sfiga. Lorenzo? Un grande che mette d’accordo tutti: è antipatico a tutti“. Non la manda certo a dire il dottor Rossi.

Decisamente più diplomatico il suo commento sul premier e i suoi recenti scandali: “Berlusconi l’ho incontrato solo una volta, mi disse che ero il campione mondiale di simpatia. Lui va forte e viste le ultime vicende siamo un po’ invidiosi… Ma uno col suo ruolo istituzionale certe cose non dovrebbe farle“. Meno condiscendente il commento sul suo antico rivale, Max Biaggi: “Rivedo le nostre lotte con simpatia, fuori dalla pista usava trucchetti per cercare di dare fastidio: saper perdere è una delle cose più difficili e in questo Max non è mai stato molto bravo”.

Roberto Del Bove