Brescia-Inter 1-1, Iachini: abbiamo buttato due punti; Leo: può ancora succedere di tutto


BRESCIA-INTER DICHIARAZIONI.

Finale ricco di emozioni ma che non accontenta nessuna delle due squadre al Rigamonti. L’Inter, andata in vantaggio con Eto’o al 18′ del primo tempo, spreca diverse occasioni per raddoppiare (tra cui un palo di Sneijder) ed è raggiunta all’85’ da un colpo di testa di Caracciolo. Lo stesso Airone si fa parare un rigore al 90′ da Julio Cesar, penalty provocato da Cordoba espulso perchè l’azione costituiva una chiara occasione da gol. In pieno recupero arriva un altro rosso per lo stesso Caracciolo (doppia ammonizione).

L’allenatore del Brescia, Beppe Iachini è rammaricato per il risultato: “Stiamo facendo bene, nelle ultime giornate abbiamo fatto ottime gare ma non riusciamo a portare a casa punti. Oggi affrontavamo l’Inter, la squadra più forte d’Europa e del mondo, dovevamo giocare una partita super e l’abbiamo fatta. La squadra è stata sempre attenta e propositiva, sapevamo che nel secondo tempo, con le tre punte, potevamo rischiare qualcosina ma siamo riusciti a rimediare allo svantaggio e abbiamo anche provato a vincere. Purtroppo i rigori si fanno e si sbagliano. Con Lecce, Napoli e ora l’Inter, a ridosso del 90′ abbiamo buttato punti importanti, c’è grande rammarico perchè la squadra le cose se l’è sudate e costruite. Stiamo dando continuità ai risultati ma avremmo meritato 4-5 punti in più nelle ultime gare, non ce li abbiamo ma continueremo a credere di poter fare risultato dovunque con questa mentalità e questo spirito”.
Jonathan Zebina, autore di una discreta prova, è stato ammonito, un giallo che lo costringerà a saltare Juventus-Brescia: “Se mi chiedete quale era la partita che in tutto l’anno non avrei voluto saltare era quella contro la Juventus. Era una rivincita verso la mia ex società: mi hanno dato per morto, ma per essere morto cammino bene. Si è parlato un pò troppo su di me, ma non sono il colpevole di tutti i problemi che mi hanno imputato”.

L’Inter ha perso due punti importanti nel finale di partita, punti che potrebbero rivelarsi decisivi per la volata scudetto, ma Leonardo non la pensa esattamente così: “I pareggi non ci piacciono tanto ma non faccio drammi. Fin qui abbiamo fatto 11 vittorie, un pari e due sconfitte, il bilancio è ottimo. Sapevamo che c’era da lottare, delle difficoltà perchè il Brescia sta facendo grandi risultati, è una squadra molto tosta molto compatta. Mancano ancora tante partite e tutto può ancora succedere. la continuità di risultati è difficile da avere in Italia ma noi abbiamo avuto una costanza di risultati straordinaria, da qua alla fine succederanno tante cose. Noi andiamo avanti con lo stesso entusiasmo di una squadra che ha fatto grandi cose in questo campionato. Stasera abbiamo avuto tante occasioni, il risultato poteva essere diverso. Sapevamo come gioca il Brescia, si difende bene e davanti ha gente che può fare la differenza. Noi abbiamo fatto un primo tempo come pensavamo di fare, siamo riusciti ad andare in vantaggio e gestire bene, abbiamo creato tanto anche nel secondo tempo ma abbiamo subito un gol su calcio piazzato che ha cambiato il destino della partita. Lucio? Dobbiamo valutare la sua situazione, ora non so dire. Ha sentito un dolore fra il muscolo e l’articolazione all’altezza dell’anca, dobbiamo valutare, non lo so”.

M. S.