Funerali Yara: nella palestra di Brembate l’ultimo saluto alla tredicenne

La celebrazione delle esequie di Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa da Brembate di Sopra nel tardo pomeriggio del 26 novembre scorso e ritrovata morta dopo novanta giorni in un campo nella periferia di Chignolo d’Isola, comune che dista dieci chilometri da quello in cui viveva la ragazzina, potrebbero svolgersi all’interno della palestra del centro sportivo di Brembate.

Secondo quanto riportato da Tgcom, la famiglia della vittima avrebbe trovato un accordo con il sindaco per fare in modo che il funerale venga celebrato nel luogo che era tanto caro a Yara: la culla dei suoi sogni da ginnasta, dove quasi quotidianamente si recava per allenarsi e per incontrare le amiche.

Lo sport fa bene, lo sanno tutti, ma nel caso della ragazzina purtroppo quel posto è coinciso con l’inizio di un incubo fatale: era già sera e fuori faceva molto freddo quando, quel venerdì di fine novembre, Yara lasciò la palestra per ritornare a casa, da mamma Maura e papà Fulvio.

Quel pomeriggio nessun allenamento era in programma, ma lei aveva comunque voluto recarsi in palestra: un po’ perché a tredici anni è così bello stare con gli amici, un po’ perché per chi ama lo sport riesce a provare piacere anche semplicemente vivendoli certi luoghi e poi anche perché c’era uno stereo da consegnare.

Ma lì fuori nascosto tra le ombre dei lampioni ad aspettare Yara c’era qualcuno, qualcuno che ancora non ha un nome ma che ha mostrato la sua follia a tal punto da essere chiamato mostro.

Questo qualcuno Yara probabilmente lo conosceva e a pensare ciò sono anche gli inquirenti. La tredicenne potrebbe essere salita in macchina con qualcuno che le promise un passaggio verso casa, ma che alla fine le ha dato la morte.

Le indagini, negli ultimi giorni, sembrano aver fatto dei passi avanti: si sa che sono stati trovati due dna diversi sul cadavere e addirittura si vocifera che gli investigatori potrebbero, in un futuro molto prossimo, stringere il cerchio attorno ai colpevoli di questo macabro omicidio.

Nel frattempo, però, nell’attesa che la giustizia faccia il suo corso, Yara tornerà per un’ultima volta all’interno della sua amata palestra.

S. O.