Gemelline: trovati pezzi del registratore di Schepp a Cerignola

Nuovo ritrovamento tra i binari della stazione ferroviaria di Cerignola, dove lo scorso 3 febbraio l’ingegnere svizzero Matthias Schepp, padre delle gemelline scomparse a fine gennaio, si è suicidato buttandosi sotto un treno Eurostar.

Secondo quanto riportato da Adnkronos, stamane alcuni agenti della polizia di Foggia avrebbero ritrovato dei pezzetti di un registratore vocale simile a quello posseduto dall’uomo. La speranza è quella – e a quanto pare le possibilità potrebbero essere alte – è quella che si tratti davvero del dittafono da cui Schepp non si separava mai. Qualora tra i pezzi ritrovati ci fosse anche quello contenente la memoria dell’oggetto, si potrebbe sperare di ritrovarvi dentro qualche informazione utile alle indagini sulla sparizione di Alessia e Livia.

Infatti, come da tempo reso noto da Irina Lucidi, ex moglie di Schepp ma soprattutto madre delle gemelline, l’uomo usava annotare nel registratore tantissimi dettagli e quindi non si può escludere che abbia potuto lasciare un messaggio importante per la risoluzione di un giallo che si trascina orma da quarantadue giorni.

A fine gennaio, Matthias Schepp prese con sé le proprie figlie – come concordato peraltro con Irina – per passare un week end insieme. Le bambine non hanno, però, fatto più ritorno a casa, mentre Schepp si è spostato tra diverse città di tre paesi diversi: Svizzera, Francia e Italia.

L’ingegnere svizzero dopo essere giunto a Marsiglia, dove ha prelevato alcune migliaia di euro da diversi bancomat, si è imbarcato per la Corsica, per poi fare ritorno dopo ventiquattro ore di nuovo in Francia, a Tolone. Da lì il passaggio in Italia, fine alla tragica conclusione in Puglia.

Un viaggio lungo soltanto cinque giorni, ma sufficiente per far perdere le tracce delle due bimbe: gli inquirenti, infatti, stanno ancora cercando di capire in quale punto della sua folle corsa, Schepp si sia separato dalle gemelline. L’uomo, in una lettera inviata alla ex moglie, ha dichiarato di avere ucciso le figlie ma in molti pensano che possa essersi trattata di una messinscena, con l’obiettivo di depistare le indagini, e che Alessia e Livia siano attualmente custodite da qualcuno.

Ma dove?

S. O.