Terremoto Giappone: esplosione nella centrale nucleare di Fukushima

Giappone, 12 marzo.  Quattro operai sono rimasti feriti a causa di un’esplosione, avvenuta nella centrale nucleare di Fukushima, sotto gli occhi del mondo per l’emergenza scatenatasi durante le ore notturne. Ieri un fortissimo terremoto ha devastato il Nord-Est della nazione asiatica e ben 11 impianti nucleari (sui 55 presenti sul territorio nazionale) sono stati raggiunti dalle scosse. Tutti si sono spenti istantaneamente ma a Fukushima Daiichi ( questo il nome completo della centrale) il sisma ha causato gravi danni all’impianto di raffreddamento.

A riferire dell’esplosione e di un conseguente fumo bianco fuoriuscito dal camino della centrale è stata la tv NHK, che ha anche riportato di un livello di radioattività 20 volte superiore al normale. Fukushima si trova a circa 250 km dalla capitale Tokyo. Le autorità giapponesi, secondo quanto riportato dall’AGI, hanno consigliato di non uscire, non accendere i condizionatori, non bere acqua dal rubinetto. L’esplosione avrebbe completamente distrutto la “gabbia” contenente il reattore nucleare.

La zona circostante, soggetta ad evacazione si allarga di ora in ora, dai 10 km  di stamattina si è ora passati a 20.  Le agenzie di stampa locali ed internazionali avevano riportato il rischio di una “fusione nucleare in atto” una “cosa gravissima” come spiega gentilmente un nostro lettore che si firma “Ing. Ornella Sticchi”, ma – ha precisato l’ingegnere –  “probabilmente nel reattore di Fukushima Daiichi sta avvenendo LA FUSIONE DELL’ACCIAIO costituente il nocciolo o nucleo della centrale, con fuoriuscita di cesio radioattivo”.

Secondo TMnews si era però ipotizzata proprio la “fusione nucleare del reattore”, quanto di più pericoloso, smentita però , almeno fino a poche ore fa,  dalla Tepco, l’azienda incaricata di refrgierare il reattore e di ripristinare i collegamenti elettrici dell’impianto di raffreddamento. Ieri sera si era inoltre diffusa la notizia di una fuga controllata di vapore radioattivo, atta a diminuire la pressione sul reattore di Fukushima 1. L’esplosione, che ha coinvolto quattro persone, si sarebbe verificatapoco dopo l’annuncio della conclusione della suddetta operazione.

A.S.