Zaia: “Le regioni del Sud vogliono portarci via altro denaro”

Le regioni meridionali vogliono portarci via altro denaro“. Il governatore del Veneto, Luca Zaia, affida alla bacheca personale di Facebook i suoi sentimenti più ‘leghisti’.

“Vorrei essere chiaro: le regioni meridionali vogliono rifarsi il look coi soldi nostri e ci hanno spiegato che occorre riconoscere un nuovo principio per fare i conti. Il principio della povertà, definiamolo così, che a loro serve per portarci via altro denaro e aumentare i loro già spaventosi deficit, non passerà mai”, continua Zaia, attaccando anche “questa sanità meridionale che è incapace di gestirsi e manda i malati, che vogliono (e devono) curarsi, nei nostri ospedali”.

“Stiamo difendendo la sanità veneta e più in generale le sanità regionali che funzionano rispetto a un clima non positivo nel quale alcuni sembrano invece puntare a una loro penalizzazione”, spiega il presidente del Veneto, che proprio giovedì è stato in visita a Roma per parlare di Sanità.

“Si passa – sottolinea il governatore leghista – dalla richiesta di un criterio perlomeno fantasioso come la deprivazione per definire il riparto del fondo 2011, sul quale non daremo mai il nostro assenso, addirittura alla messa in discussione retroattiva al 2009 dei criteri per il riconoscimento del rimborso per la mobilità extraregionale alle regioni, ed il Veneto tra queste, con svariate decine di milioni, che assistono con le loro eccellenze pazienti di tutta Italia”.

Ma è ancora Facebook il medium privilegiato per propagandare il federalismo in salsa leghista. Ricordo a tutti, sempre – scrive ancora l’ex ministro per le politiche agricole sul suo profilo – la necessità che abbiamo di pensare alla nostra autonomia anche nei termini di solidarietà e sussidiarietà a nessuno negate”, ma è anche “giusto il richiamo sull’obbligo che esista solidarietà nei confronti dei veneti, che lasciano nelle tasche dello stato centralista 17 miliardi di euro all’anno“.