Alimentazione vegetariana: si o no?

Non sono affatto poche le persone che si ostinano a seguire un tipo di regime alimentare che esclude la carne ed il pesce. I vegetariani “puristi”, noti come “vegani”, oltre a rifiutarsi di mangiare un alimento per realizzare il quale si prevede l’uccisione di un essere vivente, non mangiano nemmeno prodotti di origine animale, come i formaggi, il burro, il latte e le uova.

Un’alimentazione di questo tipo fa bene o meno all’organismo? L’essere umano è strutturato per essere onnivoro oppure può vivere bene ed essere in salute pur evitando un determinato tipo di alimenti?

Indubbiamente un tipo di alimentazione vegetariana non è affatto anti-salutista. Il fatto di nutrirsi molto di verdure e di mangiare legumi non può fare altro che bene, ma c’è da dire che i vegan incorrono in problematiche legate alla carenza di alcune vitamine del gruppo B, in particolare della vitamina B12.

Ovviamente, grazie all’uso mirato di integratori alimentari, si può arginare qualsiasi problematica. A questo punto il problema che ci si pone non riguarda l’alimentazione vegetariana o vegana in sé, bensì le motivazioni ideologiche che la sostengono. Probabilmente non si può essere vegetariani solo per motivi legati al proprio spasmodico salutismo. Per riuscire ad eliminare dalla propria alimentazione degli alimenti importanti come la carne o come il pesce, bisogna avere dei motivi più che validi che ci aiutino a portare avanti la nostra decisione. Probabilmente nessun uomo che non sia davvero animalista riuscirebbe ad essere vegetariano per più di un certo numero di mesi, poiché prima o poi verrebbe, semplicemente, fuori la sua voglia di mangiare un piatto di pasta al ragù oppure del pollo, ed è normale che sia così.

Si vuole provare ad essere vegetariani per un periodo, tanto per vedere se la propria salute ne trarrà benefici? Perché no! Le donne sicuramente noteranno che il proprio ciclo mestruale sarà meno doloroso e meno abbondante.
M.C.