F1, la pioggia rovina l’ultimo giorno di prove

F1, la pioggia rovina l’ultimo giorno di prove – Alla fine i nuvoloni grigi  non si sono risparmiati, raggiungendo l’autodromo di Barcellona e scaricando un vero nubifragio che ha allagato l’intera pista e reso inutile l’ultimo giorno di test invernali prima dell’appuntamento in Australia. Nulla di particolarmente grave visto che molti team (Red Bull compresa) avevano già abbandonato la struttura, mentre per quanto riguarda Ferrari, Mclaren e Mercedes il tutto si è trasformato in una noiosa perdita di tempo. Per la cronaca il miglior tempo è stato siglato da Nico Rosberg, ma è ovvio che in tale condizioni il cronometro è del tutto insensato.

Si chiude quindi in sordina l’ultima tappa di questo lungo inverno, e nel calendario rimane ora la prima gara di Melbourne, assieme a certezze e dubbi dei vari progetti portati avanti. Chi può puntare in alto sono sicuramente i campioni del mondo carica Red Bull, sicuri del potenziale della loro nuova monoposto e a detta di tutti in grado di sorprendere e staccare il gruppo degli inseguitore in modo netto ed evidente. Chi cercherà di evitare questo sarà la Ferrari, la più affidabile e forse l’unica in grado di reggere il passo del box austriaco: “Tutto sommato, credo che arriveremo a Melbourne preparati al 100%” A parlare è Fernando Alonso, oramai totalmente immerso nell’ottica gara: “In media abbiamo percorso un centinaio di giri al giorno, dimostrando di avere quell’affidabilità che è sempre la priorità. Certamente ci vuole tempo per capire il comportamento delle nuove gomme, che renderanno molto diverse le gare rispetto allo scorso anno” Una incognita quella delle coperture da non sottovalutare assolutamente.

Lo spagnolo poi punta gli occhi anche verso altri rivali: “Credo che la Mercedes abbia dimostrato di aver fatto un bel passo avanti rispetto all’inizio dei test e sia una delle favorite per Melbourne. E’ normale che, con una macchina veloce, Michael sia subito competitivo.” Perfetta testimonianza di quel grandioso balzo in avanti fatto dal team tutto tedesco, che d’ un colpo rilancia le ambizioni mondiali di Michael Schumacher. Crisi nera invece per la Mclaren, alle prese con una vettura nata male e progredita peggio. Gli inglesi stanno cercando di riparare il possibile, ma forse oramai è già troppo tardi. Molto bene Lotus-Renault e la Toro Rosso, mentre chiedono ancora conferme sul campo Williams, Sauber e Force India. Mistero invece per la HRT, costretta proprio come l’anno scorso a provare il tutto direttamente nel week-end di gara, senza aver mai girato nei test previsti. Non proprio un inizio promettente per il nostro Liuzzi.

Non ci resta quindi che prepararci per l’inizio della stagione finalmente. Un attesa lunga che però ha preparato minuziosamente la giusta suspance ed emozione, assieme a tanto argomenti e fattori che per forza di cose dovranno essere via via scoperti solo con il passare delle gare. Ancora poco e i motori torneranno a rombare sulla griglia di partenza.

Riccardo Cangini