Festini hard con 17enne moldava: arrestate 9 persone

Bella, sensuale, minorenne e “esotica”: un mix letale. Una ragazza 17enne, originaria della Moldavia, faceva sesso in cambio di denaro: in tal modo poteva permettersi abiti firmati, gioielli e un tenore di vita molto alto. E, per la vicenda, sono scattati ben 9 arresti.

La minorenne moldava, che si era stabilita in Valsugana dopo l’arrivo in Italia con la madre operaia, era diventata l’ attrazione principale dei festini hard: non pochi gli uomini maturi che pagavano per le sue prestazioni sessuali. In manette è finito, fra gli altri, il gestore di un locale notturno, che è stato sequestrato. In più, circa cento clienti del locale rischiano la denuncia.

Quello che ha insospettito gli investigatori e li ha indotti a far partire le indagini era proprio l’ alto tenore di vita della ragazza, sebbene la madre fosse operaia e la giovane non andasse a scuola. Approfondendo, gli investigatori hanno appurato, infatti, che attorno alla ragazza c’ era un giro di soldi e sesso: forse condizionata dai messaggi mediatici del caso Ruby, la ragazza si è lasciata trascinare e non solo aveva rapporti sessuali a pagamento con una decina d’ uomini, ma, in più, partecipava anche a festini a luci rosse organizzati in abitazioni private. I contatti con le persone esterne al giro erano procurati proprio dai dieci uomini “fissi” e pare che la diciassettenne moldava li ricompensasse in due modi: con ulteriori rapporti sessuali oppure con una percentuale sui guadagni.

Gli investigatori hanno appurato che la ragazza ballava sì la lap-dance in un disco-bar di Mezzolombardo, ma poi concludeva le serate con i clienti, in cambio di soldi. In carcere, su disposizione della Procura di Trento, sono finite 9 persone di diverse zone: quattro persone residenti in Trentino, altre quattro della provincia di Belluno e una nona persona residente a Bolzano. Al momento, poi, è ricercata una decima persona.

A. L.