Serie A, Milan-Bari 1-1: Cassano riacciuffa Rudolf quasi allo scadere

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:41

SERIE A, MILAN-BARI 1-1. Un Milan spento e lento nel primo tempo, ma aggressivo e leonino nella ripresa, pareggia il testa-coda giocato in casa col Bari. La gara andata in scena a San Siro nell’ora di pranzo è finita infatti 1 a 1, grazie ai gol di Rudolf (38′) e Cassano (82′). Va segnalata anche l’espulsione di Ibrahimovic, che al 73′ ha steso con un pugno allo stomaco il difensore avversario Rossi. Con questo pari il Milan rimanda i progetti di fuga, e rimane a +5 sull’Inter, che venerdì aveva pareggiato per 1 a 1 a Brescia. Sale invece a quota 17 punti il Bari, che rimane sempre all’ultimo posto in classifica, uscendo però a testa alta dal confronto giocato in casa della capolista.

1 tempo – Nel Milan scende in campo l’11 annunciato alla vigilia con una sola novità però: c’è infatti Merkel al posto di Flamini nella zona sinistra della metà campo rossonera. Nel Bari invece Mutti ritrova Rudolf ed Alvarez, che prendono posto nel 4-3-2-1 disegnato dal tecnico bergamasco per provare a bloccare il Milan.

Il lunch-match di San Siro inizia con dei ritmi abbastanza blandi. Lo strano orario e la giornata uggiosa di Milano infatti non accendono i 22 in campo, che nei primi minuti di gioco appaiono abbastanza abulici. Solamente Robinho, Pato ed Abate provano a svegliare l’ambiente, ma le occasioni costruite dai tre rossoneri peccano di precisione.

Il primo tiro in porta lo mette a referto il Bari al 10’, con un debole colpo di testa scagliato da Almiron sugli sviluppi di un calcio d’angolo pugliese, che Abbiati però blocca senza problemi.

Dopo una nuova fase di abulia e di inerzia si sveglia finalmente il Milan. La squadra di Allegri ci prova al 22’ ed al 25’ con Ibrahimovic, che prima crea panico ed allerta nell’area di rigore barese con un pericoloso tiro-cross neutralizzato da Gillet, e che dopo prova ad abbattere il portiere belga con una fiondata dalla lunga distanza, che lo stesso Gillet respinge miracolosamente.

La gara sembra mettersi sui binari rossoneri, ma al 38’ scende il gelo a San Siro: su una punizione battuta da Almiron Van Bommel si dimentica di marcare Rudolf, che indisturbato batte Abbiati e porta in vantaggio il Bari.

Il gol subito blocca il Milan, che fa fatica a reagire. Ci prova Pato al 45’ a dare la carica ai suoi, ma la sua punizione è troppo debole e centrale per poter impensierire Gillet.

Dopo 1’ di recupero arriva il fischio di Brighi, che manda le due squadre negli spogliatoi con il Bari clamorosamente in vantaggio sul Milan.

2 tempo – Milan e Bari rientrano in campo con due nuovi interpreti: nei rossoneri esce Merkel, che lascia il suo posto ad Emanuelson; nei pugliesi invece va fuori A. Masiello per problemi intestinali, ed entra così Rinaldi, che centra la sua 4^ presenza in Campionato con i Galletti.

Il Milan rientra in campo con un piglio più energico e combattivo. Gli uomini d’attacco di Allegri mettono infatti in difficoltà la difesa della formazione pugliese, provando a sfondare l’alto muro di contenimento eretto da Mutti per bloccarli. L’occasione più nitida ce l’ha Robinho al 46’, che su assist di Ibra entra in area ed impegna Gillet.

Le azioni tambureggianti del Milan non riescono a buttare giù la grande muraglia biancorossa, messa su dal Bari. Al 61’ ci prova Abate con un pericoloso tiro-cross dalla destra, ma Gillet vola verso l’incrocio dei pali e mette in angolo.

Nei minuti successivi ci provano anche Pato, Robinho ed Ibrahimovic, ma il Bari riesce sempre a salvarsi in qualche modo. Il non trovare spazi in avanti innervosisce Ibra, che al 73’ viene espulso per aver colpito con un pugno allo stomaco Rossi.

L’espulsione di Ibra dà un fremito di orgoglio al Milan, che inizia ad attaccare con decisione per raggiungere il pareggio. Lo sforzo rossonero viene premiato all’82’, quando Antonini crossa in area per Cassano, che segna il classico gol dell’ex.

Nei minuti successivi il Milan ci prova con Thiago Silva, Abate e Seedorf a segnare il gol del 2 a 1, ma si trovano davanti un Gillet in stato di grazia. Il Bari ci prova invece con Bentivoglio a segnare il gol del colpaccio, ma un attento Abbiati gli dice di no con un ottimo intervento.

Dopo 4’ di recupero arriva il fischio finale di Brighi: a San Siro Milan e Bari pareggiano per 1 a 1.

IL TABELLINO:

MILAN – (4-3-1-2): Abbiati; Abate Nesta T.Silva Antonini; Gattuso(81′ Seedorf) V.Bommel Merkel(46′ Emanuelson); Robinho(56′ Cassano); Pato Ibrahimovic. A disposizione: Amelia. Yepes, Zambrotta, Flamini. Allenatore: M. Allegri.

BARI – (4-3-2-1): Gillet; A.Masiello(46′ Rinaldi) Glik Belmonte Rossi; Bentivoglio Codrea Almiron; Alvarez(60′ Huseklepp) Ghezzal; Rudolf(68′ Kopunek). A disposizione: Padelli. Donati, Romero, Okaka. Allenatore: B. Mutti.

Arbitro: C. Brighi.

Ammoniti: Bentivoglio, Gillet, Rossi (Bari); Ibrahimovic, Nesta (Milan).

Marcatori: 38′ Rudolf (Bari); 82′ Cassano (Milan).

Espulso: 73′ Ibrahimovic (Milan).

Simone Lo Iacono