Yara, esoterismo: dissanguata e sacrificata per un rito iniziatico?

Nel giallo di Brembate a tenere banco è l’ipotesi che vede la morte della tredicenne Yara Gambirasio ricollegabile all’azione di una setta esoterica – anche se qualcuno parla anche di satanismo – che avrebbe individuato, nella giovane ginnasta di Brembate di Sopra, la vittima ideale per un rito.

La possibilità che Yara possa essere stata uccisa per essere sacrificata sull’altare della follia fa inorridire tutti coloro che non riescono a capacitarsi del perché e del come un gruppo di deviati possa essere riuscito, indisturbatamente, a violare l’innocenza di una ragazzina, descritta da tutti quelli che la conoscevano come una «senza grilli per la testa». Ma purtroppo il movente esoterico sembra rafforzarsi di ora in ora, con la scoperta di nuovi dettagli forniti dalle prime relazioni effettuate dai medici legali e dalle indiscrezioni che provengono da ambienti vicini a quelli investigativi.

Nei giorni immediatamente successivi al ritrovamento del cadavere, avvenuto il 26 febbraio a Chignolo d’Isola, la pista che porta all’esoterismo era stata scartata dagli inquirenti, ma tutto è stato rimesso in gioco nel momento in cui si è appurato che sulla schiena di Yara è presente una ferita dalla forma strana: una X attraversata da due linee parallele. Tagli difficilmente giustificabili dalla foga di un assassino poco esperto, specialmente per il fatto che i fendenti non sono stati profondi e quindi potrebbero essere stati effettuati soltanto nel rispetto di una precisa simbologia. Ma quale?

Diversi esperti hanno provato a interpretare il significato di quel segno.

Il criminologo Vincenzo Savattieri ha recentemente dichiarato: «La X potrebbe essere una runa (legata al suono G) riconducibile al principio del sacrificio. Le due linee orizzontali parallele, invece, fanno riferimento all’acqua e alla femminilità. E’ un simbolo completamente nuovo, almeno per me. Ma la somma di questi due segni parla chiaro: sacrificio femminile».

Un altro particolare inquietante è quello riguardante le pochissime tracce di sangue che sarebbero state rinvenute sul cadavere. La possibilità che il corpo della vittima possa essere stato “lavato” dagli agenti atmosferici – sempre assumendo che Yara si trovasse nel campo di Chignolo già da molto tempo – ha pian piano lasciato spazio a un’ipotesi ancora più macabra: gli assassini potrebbero aver dissanguato la ragazzina per fini prettamente rituali.

Ne avevamo già parlato in un altro articolo, già dieci giorni fa, quando ancora in pochi pensavano che il giallo di Brembate potesse essere stretto a doppio filo con il mondo dell’occulto.

S. O.