Casa di Montecarlo: Archiviata la posizione di Fini

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:10

La vicenda della casa di Montecarlo che riguardava Fini, e che ha accompagnato nuove polemiche politiche per mesi, finalmente giunge al termine.
Non c’è stato alcun reato di truffa aggravata per Gianfranco Fini.
Il presidente dei Gip del Tribunale di Roma, Carlo Figliolia, ha disposto l’archiviazione dell’inchiesta sulle presunte irregolarità legate alla cessione di un appartamento a Montecarlo ereditato da An.
Accusato di aver favorito l’acquisto della casa da parte del fratello della sua attuale compagna, Elisabetta Tulliani. Accuse da cui Fini è sempre difeso.

L’indagine della procura aveva preso il via dalla denuncia presentata da due esponenti di La Destra, Roberto Buonasorte e Marco Di Andrea, che si erano poi opposti alla richiesta di archiviazione.
Secondo i due, i pm avevano omesso, tra l’altro, di sentire Giancarlo Tulliani, che, stando alla documentazione consegnata dal ministro della Giustizia del governo di Santa Lucia, risulterebbe titolare delle varie società off-shore protagoniste, in tempi diversi, della compravendita dell’appartamento di Montecarlo.
La procura, però, aveva definito del tutto irrilevante il contenuto della carte fatte pervenire “con una nota riservata e confidenziale” al nostro ministero degli Esteri dal governo di Santa Lucia.

E’ una decisione giusta e conforme a diritto, decisione che accogliamo con piena soddisfazione“. Esultano Giuseppe Consolo e Francesco Compagna, avvocati difensori di Fini.
Francesco Storace, invece,leader della Destra protesta: “E’ una vergogna, ma noi non ci fermiamo“.

Matteo Oliviero