F1, Vettel rinnova con Red Bull sino al 2014

F1, Vettel rinnova con Red Bull sino al 2014 – Due giorni fa erano poco più che voci ma si era capito che le due parti erano davvero vicine e mancavano solo i dettagli alla firma finale, che poi è puntualmente arrivata questa mattina chiudendo di fatto una interessante trattativa che coinvolgeva i Top Team della categoria. Sebastian Vettel ha ufficialmente rinnovato il contratto che lo lega alla scuderia austriaca sino al 2014, dicendo quindi no ai progetti Mercedes e sopratutto Ferrari, nonostante le ambigue interviste ove il tedesco confessava il suo amore per la rossa di Maranello. Tutto fumo e niente arrosto, visto che molto probabilmente non era una tattica per mettere in allerta i vertici della Red Bull e ritoccare qualche punto del contratto.

“E’ stata una decisione di comune accordoha spiegato il consulente  del team Helmut Marko “Entrambe le parti volevano continuare la collaborazione, per cui non era un grosso problema”. Certamente adesso il campione del mondo percepirà un sostanzioso aumento dell’ingaggio (sino ad ora guadagnava meno di Massa), oltre ad assicurazioni sul ruolo di prima guida ed importanza all’interno della struttura. Se fosse andato invece in Ferrari si sarebbe trovato a convivere con la scomoda figura di Alonso, perdendo quindi la preziosa leadership che invece ora possiede. Inoltre un’altra mossa azzeccata è stata quella di blindare l’ingegnere Adrian Newey oltre che lo stesso team manager Christian Horner, preservando così un clima ed un ambiente di lavoro vincente e molto aggrado al pilota tedesco.

Niente rosso Ferrari e neppure argento Mercedes. Non era un segreto infatti che i vertici della scuderia austriaca puntavano molto sul suo nome, perfetto rimpiazzo di quel Michael Schumacher che a fine 2012 chiuderà definitivamente l’avventura in F1. Invece si dovrà trovare un’altra soluzione perchè il più giovane campione del mondo nella storia della Formula uno ha deciso di restare con quelle persone e marchio che, già nel lontano 1998, decisero di puntare su di lui aiutandolo economicamente nelle serie minori. In fondo squadra che vince non si cambia.

Riccardo Cangini