Pagelle Milan-Bari: immenso Gillet, Ibrahimovic scriteriato

PAGELLE MILAN-BARI. Il lunch-match giocato ieri alle 12:30 ha regalato un’altra sorpresa di questa pazza 29^ giornata di Serie A. Allo stadio San Siro di Milano il testa-coda tra Milan e Bari è infatti finito con l’incredibile pari per 1 a 1. Nel Milan hanno giocato una gara davvero pessima sia Merkel che Ibrahimovic: lo svedese non ha regalato infatti un gran bello spettacolo ai suoi tifosi, ed ha collezionato anche un rosso per un pugno a Rossi, che gli potrebbe far saltare il derby-scudetto contro l’Inter in programma tra due settimane. Nel Bari di Mutti hanno giocato un’ottima gara sia Almiron che Rudolf, ma ha messo a segno un’altra prestazione superba Gillet, che ha parato tutto il parabile, tranne però la palla dell’1 a 1 messa in rete da Cassano.

MILAN:

Abbiati 6: Sul gol subito ha poche colpe. Si mostra attento sulla gran botta da fuori di Bentivoglio.

Abate 6: Le sue accelerazioni sono da infarto. Cerca anche il gol, ma trova davanti un super-Gillet, che gli dice di no.

Nesta 5,5: Risente delle fatiche di coppa, e sui vari Alvarez, Rudolf e Huseklepp deve metterci tutta l’esperienza che ha per fermarli.

Thiago Silva 6: Quando inizia il forcing finale dei rossoneri prende in mano la squadra, ed inizia a giostrare le giocate dei suoi dalla difesa.

Antonini 6,5: Se Abate ha la corsa, lui ha invece un paio di piedi fatati, che gli permettono di sfornare assist straordinari. Chiedete a Cassano, che all’82’ ha dovuto solo appoggiare la palla in rete.

Gattuso 5,5: Non era in giornata ieri. Per questo Allegri lo ha richiamato in panca prima della fine del match. (Dall’81’ Seedorf Sv).

Van Bommel 6: Il gol segnato dal Bari è sulla sua coscienza: nella punizione battuta da Almiron si scorda infatti di marcare Rudolf. Poi fa uscire fuori tutta la sua grinta e la sua bravura negli anticipi, che gli permettono di arginare gran parte gli attacchi del Bari.

Merkel 5: Allegri gli dà fiducia e lo manda in campo al posto di Flamini. Lui però gioca in maniera timida e poco propositiva, sprecando così l’occasione giusta per entrare nel giro dei titolari in pianta stabile. (Dal 46′ Emanuelson Sv).

Robinho 5,5: Regala qualche giocata di fino nel primo tempo ed una conclusione nella ripresa. Poi sparisce in mezzo alla muraglia costruita da Mutti per limitare qualsiasi attacco rossonero. (Dal 56′ Cassano 7: Entra in campo e segna un altro gol alla squadra del cuore. Se Ibra e Pato non girano, tocca a lui prendersi sulle spalle il Milan).

Pato 6: A differenza di Ibra non perde la testa. Certo non gioca una gara sui livelli di Chievo, ma la sufficienza la riesce a portare a casa.

Ibrahimovic 4: Eccoci di nuovo qua a parlare di Dottor Jekyll e Mr Hyde. Capiamo che sia stanco e che la poca lucidità sotto rete sia dovuta alle tante gare giocate, ma il pugno in pancia a Rossi sinceramente se lo poteva risparmiare. Non è un gesto degno di uno che si considera un gran campione.

Allegri 6: I suoi sogni di fuga si sono scontrati contro un Bari arroccato in difesa, che gli ha imposto il pari in casa. La sua squadra ha però mostrato un grande orgoglio nei minuti finali del match, che gli ha permesso di segnare l’1 a 1 e di sfiorare anche il gol della vittoria.

BARI:

Gillet 7,5: Mamma mia che portiere che è! Certo, qualche intervento lo gestisce in maniera abbastanza coreografata, ma se il Bari evita spesso le goleade è solo per merito suo e delle sue belle parate.

A. Masiello 6: Esce a fine primo tempo per colpa di un fastidio intestinale. Nei 45′ giocati ha però fatto il suo, chiudendo con personalità ogni avversario che transitava dalle sue parti. (Dal 46′ Rinaldi Sv).

Glik 5,5: Nel primo tempo si destreggia bene su Pato ed Ibrahimovic. Nella ripresa il ritmo si alza, ed incomincia a dare qualche segno di cedimento.

Belmonte 5,5: Vale anche per lui lo stesso discorso fatto in precedenza per Glik. Nei minuti finali del match ha sofferto il ritmo alto imposto dal Milan.

Rossi 5: Gli va dato il merito di aver fatto espellere Ibrahimovic, ma sulla fascia sinistra della difesa barese ha perso nettamente il confronto con il dirimpettaio Abate.

Bentivoglio 6: Da buon mediano di vecchia scuola chiude in maniera egregia ogni spazio, e si lancia in avanti per cercare la rete.

Codrea 5,5: Dovrebbe essere l’uomo d’ordine della linea mediana del Bari, ed invece non regala una sola apertura degna di nota in tutto il match.

Almiron 6,5: Al suo rientro gioca una gara perfetta. La sua finta in occasione del gol di Rudolf è da manuale.

Alvarez 6: Fino a quando gioca è una spina nel fianco per la retroguardia rossonera. (Dal 60′ Huseklepp Sv).

Ghezzal 5: Una sua leggerezza in fase difensiva per poco non costa il gol alla sua squadra. In avanti non regala alcun segno della sua esistenza.

Rudolf 7: Per poco il suo gol non entra nella storia del Bari e di questa Serie A. La scelta di Mutti di farlo giocare al posto di Okaka alla fine ha pagato bene. (Dal 68′ Kopunek Sv).

Mutti 6: Dopo la brutta contestazione subita dai tifosi la sua squadra ha mostrato una reazione d’orgoglio. Il pari di ieri non avvicina la salvezza, ma fa ben sperare per un buon finale di Campionato.

Simone Lo Iacono