Parma-Napoli 1-3, Leonardi:”Parma vittima sacrificale”, Bigon:”Vittoria chiave”

PARMA-NAPOLI 1-3, DICHIARAZIONI – Umori completamente opposti tra Parma e Napoli dopo la vittoria degli ospiti nel posticipo della 29^ giornata di Serie A. Nonostante il vantaggio di Palladino nel primo tempo (perfetto tiro al volo sugli sviluppi di un calcio d’angolo), i padroni di casa si sono visti rimontare nella ripresa dai gol di Hamsik, Lavezzi e Maggio. Nel mezzo, sul punteggio già di 1-2 per i partenopei, Galloppa è stato espulso per un’ entrataccia a gamba tesa su Hamsik nel cerchio di centrocampo.

Furioso con l’arbitraggio l’amministratore delegato del Parma Pietro Leonardi. Gli episodi incriminati sono il gol di Hamsik partito in posizione netta di fuorigioco e un presunto rigore su Zaccardo. Queste le parole del dirigente gialloblu: “Finora non ho mai parlato di arbitri, ma adesso basta. Tutti parlano di complotti ma nessuno vede i torti subiti dal Parma. Il primo gol del Napoli è in netto fuorigioco, da lì i nostri calciatori si sono demoralizzati. Non voglio giustificare Galloppa ma il suo gesto è nato da una conseguenza dell’errore arbitrale precedente. Per non parlare della trattenuta su Zaccardo: di rigori del genere ne hanno dati quattro contro di noi. Le polemiche del Napoli in settimana ci hanno trasformato in vittima sacrificale. Chiedo scusa a Braschi e Nicchi ma non taccio più. Il Parma comunque si salverà con dignità.

Al posto dello squalificato Mazzarri, a parlare per la società azzurra ci ha pensato il direttore Bigon: “Era una partita difficile ed infatti si è visto tanto equilibrio stasera. La vittoria di oggi è fondamentale in chiave campionato, perchè ci permette di riprendere il ritmo perso nelle ultime gare. La squadra ha sempre mostrato compattezza e spirito di gruppo, e credo che questa prestazione sia la testimonianza della nostra forza e del nostro carattere.

Il migliore in campo, Ezequiel Lavezzi, esprime tutta la sua gioia per la vittoria: “Vogliamo rimanere in alto e l’abbiamo dimostrato stasera. Dopo il primo tempo sotto di un gol, sapevamo di poter vincere la gara. Mi dispiace aver saltato le precedenti tre partite, ma credo che la squadra sia importante a prescindere dal singolo. Speriamo di rimanere in questa posizione a fine campionato.” Gli fa eco Maggio, autore del terzo ed ultimo gol: “Ci tenevamo alla vittoria ed è arrivata. Questa squadra non molla mai ed è questo il segreto del nostro gruppo. Sono felice del gol ma soprattutto per la vittoria. Ora però bisogna già pensare al Cagliari, un’altra finale che si presenterà dura come tutte le partite da qui alla fine.

Giuseppe Carotenuto