Roma-Lazio 2-0: Montella felice, dedica per Franco Sensi, Reja fa mea culpa

ROMA-LAZIO 2-0 DICHIARAZIONI –

Dichiarazioni e umori contrastanti per le due squadre. Vittoria per i “padroni di casa” in una sfida valevole per la 29^ giornata di Serie A. Una partita brutta e a tratti nervosa nel primo tempo, dove le uniche azioni degne di nota sono state la traversa di Pizarro e l’occasionissima per Juan, ha fatto da contraltare a una ripresa vivace e ricca di colpi di scena. La Roma è andata in vantaggio al 70’ con una punizione di Totti con la netta complicità di Muslera, poi la gara si è incattivita l’arbitro Tagliavento ha giustamente estratto due rossi all’indirizzo di Radu e Ledesma. Un rigore magistralmente realizzato da Totti ha chiuso alla fine i conti: 2-0.

La Roma si gode la vittoria nel derby. “Ha vinto la squadra che ha meritato di più” ha dichiarato l’allenatore Montella nel post-partita. Gioie ed emozioni diverse tra una stracittadina vinta da giocatore e una da allenatore. “Ho un ricordo sbiadito dei miei quattro gol al derby – ha dichiarato l’”Aeroplanino” ai microfono di Sky – le sensazioni sono diverse rispetto a quando ho segnato io, ma sono sempre belle. È una gioia particolare in un momento difficile, è stata una partita giocata bene e una vittoria voluta”. Il tecnico giallorosso non ha mancato naturalmente di elogiare Totti: È un grande giocatore e quando sta in queste condizioni fisiche è ancora un giocatore che farebbe comodo a chiunque”. Soddisfatti per il risultato e la prestazione anche De Rossi e lo stesso Totti. “Vincere stavolta è stato importantissimo – ha dichiarato il capitano giallorosso – perché battere la Lazio fa sempre un certo effetto, poi fare gol da romano e romanista verace è una doppia soddisfazione”. Per la quinta stracittadina di fila, i giallorossi hanno portato a casa i tre punti, ma questa volta il successo è stato salutato da una dedica speciale: “È l’ultimo derby da presidente – ha dichiarato Rosella Sensi – e non posso che dedicarlo al presi­dente, mio padre, Franco Sensi”.

Umore decisamente opposto per la Lazio che, da due anni a questa parte, non è mai più riuscita a imporsi in un derby. L’allenatore biancoceleste Reja ha fatto mea culpa: “Noi abbiamo cercato di proporre, loro sono stati molto aggressivi in difesa. Su questo terreno, ha avuto la meglio la loro preponderanza fisica – ha affermato il tecnico – mi aspettavo una determinazione diversa ma abbiamo fatto poco”. Poi un commento su Zarate, nuovamente protagonista di una prova deludente: “Ha ottime qualità. Fuoriclasse è un’altra cosa ma ha mezzi importanti”. Amarezza e dispiacere per i giocatori biancocelesti, primo su tutti Biava. “Non è stata la Lazio che ci aspettavamo – ha affermato il difensore laziale – Pesava il fatto che non vincevamo da quattro derby e abbiamo sentito troppo la partita”. Il presidente Lotito, dal canto suo, ha invece cercato alibi all’ennesima sconfitta contro la Roma, puntando il dito contro un laser diretto verso il portiere laziale. “Muslera all’inizio ha fatto presente che c’erano questi laser – ha dichiarato il numero uno biancoceleste – poi cosa avrebbe dovuto fare? L’arbitro non ha sentito, lui l’ha chiamato ma non ha potuto più fare niente”. Una sconfitta sicuramente amara da digerire, ma che secondo Lotito non tradisce le ambizioni della Lazio di guadagnare un posto per la prossima Champions League.

Emanuele Ballacci