Vaticano: Giovanni Paolo II avrà un profilo su Facebook

Quando morì, la sera del 2 aprile del 2005, poco dopo le 21,,30, Giovanni Paolo II difficilmente aveva idea di cosa fossero i social network e, nella fattispecie, Facebook. Nemmeno il suo ambizioso inventore, il giovane Mark Zuckerberg, avrebbe mai immaginato che l’allora papa potesse accedere al suo esperimento di comunità virtuale.

E, in effetti, così fu: Karol Jozef Wojtyla morì nella Santa Sede e l’evento coinvolse tantissimi fedeli in tutto che si riunirono nel dolore per la scomparsa del tanto amato pontefice. Tra i due milioni di persone che raggiunsero Roma, nei giorni seguenti, per presenziare ai suoi funerali, davvero pochi saranno stati quelli che erano a conoscenza di ciò che si celava dietro a quella strana parola, che tradotta in italiano dava faccialibro.

Eppure a distanza di quasi sei anni da quello storico avvenimento, il papa mai dimenticato – e da alcuni preso come termine di paragone per discutere sulla presunta freddezza dell’attuale pontefice – potrebbe approdare davvero sul social network.

La Santa Sede sta valutando la possibilità di creare un profilo virtuale apposito per Wojtyla, in occasione dell’imminente beatificazione che avverrà il 1 maggio. L’idea è nata per convogliare nella stessa piattaforma tutti coloro che vorranno prendere parte all’evento, fornendo loro le informazioni per raggiungere la città e organizzare al meglio la propria presenza per il momento tanto atteso da molti: la santità di Giovanni Paolo II.

Secondo fonti vicine al Vaticano, sul profilo verranno pubblicati diversi video che documenteranno il pontificato del futuro santo.

Se così sarà, c’è da scommetterci che il numero dei fan del penultimo papa ammonteranno a cifre tali da fare concorrenza alle rock star o ai più importanti personaggi del mondo dello spettacolo o dello sport.

Quando si parla di Wojtyla si sottolinea spesso la sua acclarata capacità comunicativa: lo sbarco su Facebook, appare dunque una conseguenza inevitabile. Anche se postuma.

S. O.