Disturbi premestruali, si combattono con la vitamina B

VITAMINA B CONTRO I DOLORI MESTRUALI – Quasi tutte le donne ne hanno sofferto almeno una volta, la sindrome premestruale è un disturbo che presenta sintomi variabili di natura sia fisica che psicologica (mal di testa, mal di pancia, tensione al seno e ritenzione idrica, depressione, irritabilità, stanchezza). Da oggi si combatte a tavola, con alimenti ricchi di vitamina B. E’ questo il consiglio di un team di ricercatori dell’Università del Massachusetts, per combattere i fastidi, come mal di testa e dolori muscolari, che affliggono molte donne nel periodo che precede le mestruazioni. Le vitamine del gruppo B sarebbero implicate nel processo di sintesi dei neurotrasmettitori, potenzialmente coinvolti nella patofisiologia della sindrome stessa.

LO STUDIO – I ricercatori hanno monitorato un campione di circa 3.000 donne, per un periodo di 10 anni, stimando i livelli di vitamine del gruppo B assunte, tramite questionari, arrivando alla conclusione che le donne che avevano avuto un elevato consumo di tiamina (B1) e riboflavina (B2) negli anni, avevano un rischio significativamente inferiore della sindrome. I risultati erano, però positivi, solo per quelle donne che avevano assunto queste due vitamine con l’alimentazione, ma non con integratori, così come non sono state rilevate dall’assunzione d’altre vitamine dello stesso gruppo come niacina (B3), piridossina (B6), acido folico e cianocobalamina (B12). Assumere dunque cibi ricchi di vitamine del gruppo B nel periodo precedente il proprio ciclo mestruale, ha un effetto positivo sul benessere e sullo stato generale della donna. Insomma, circa una settimana prima del ciclo, bisogna privilegiare in cucina le zuppe di legumi e cereali, le frittate, uova, verdure, frutta secca, riso e legumi, la carne rossa e i fagioli secchi.

Adriana Ruggeri