La piccola Adelaide affidata ai servizi sociali

Una vicenda che ha scosso l’opinione pubblica e che adesso è arrivata ad un epilogo. La piccola Adelaide è stata prelevata questa mattina dalla sua abitazione e affidata ai servizi sociali di Napoli.  La bambina , aveva commosso tanti italiani con la sua malattia e che poi si è rivelata la pedina di una truffa messa in piedi dalla madre, Luisa Pollaro, ora agli arresti domiciliari, che in tv aveva lanciato degli appelli per ricevere un aiuto economico per poter far operare in America la figlia affetta, secondo quanto raccontava, dalla sindrome del lobo medio. La truffa è stata svelata grazie ad un servizio mostrato alla trasmissione di Italia Uno, Le iene. Da quel momento, le indagini della Procura di Napoli hanno infatti portato la donna agli arresti domiciliari con le accuse di truffa aggravata, falso ideologico e falso materiale. Anche il marito, Vincenzo Ciotola, e un amico della coppia sono indagati per non meglio precisate responsabilità.

Il commissario regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il presidente dell’associazione Un patto per la vita, Vincenza Calvi, sono intervenuti nella vicenda raccontando che <<la bambina sta bene, nonostante sia stata abituata a comportarsi e vivere da persona adulta e in un mondo completamente diverso da quello in cui dovrebbero stare le persone della sua età. Ci auguriamo che la giustizia faccia rapidamente il suo corso e che questa vicenda serva da monito a tutti i genitori che approfittano dei propri figli per fare soldi>>. Intanto, la piccola Adelaide è stata affidata anche alle cure di uno psicologo per poter superare questo momento di profondo turbamento.

Daniela Ciranni