Libia, Gheddafi: “Pronto ad allearmi con Al Qaeda”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:06

Non farò la fine di Saddam. Se si comporteranno come in Iraq, la Libia uscirà dall’Alleanza internazionale contro il terrorismo. Ci alleiamo con al Qaeda e dichiariamo la guerra santa“. Intervistato in esclusiva da ‘Il Giornale‘, il leader libico Muammar Gheddafi torna a minacciare la comunità internazionale e, in particolare, l’Italia e il suo premier Silvio Berlusconi, reo di averlo tradito proprio nel momento del bisogno: “Sono talmente choccato, mi sento tradito, non so che dire a Berlusconi”. Il raìs sottolinea di non aver “più alcun contatto con l’Italia e Berlusconi, c’è la possibilità che il ministero degli esteri libico e altre autorità siano in contatto con gli italiani”.Gheddafi auspica, pertanto, che “il popolo libico riconsidererà i legami economici e finanziari e anche quelli nel campo della sicurezza con l’Occidente”, ma questo, anche in campo energetico, avverrà in uno scenario politico nuovo:

quando il vostro governo (quello italiano, ndr) sarà sostituito dall’opposizione e accadrà lo stesso con il resto dell’Europa – avverte il raìs – il popolo libico prenderà forse in considerazione nuove relazioni con l’Occidente”. Nessuno spiraglio, invece, sulla possibilità di instaurare un negoziato con i ribelli in Cirenaica. “Dialogo con chi? Il popolo – afferma il Colonnello – è dalla mia parte, la gente ci chiede di intervenire dicendo ‘liberateci da queste bande armate’. Negoziare con i terroristi legati ad Osama bin Laden non è possibile. Loro stessi non credono al dialogo, ma pensano solo a combattere e ed uccidere, uccidere ed uccidere“. Gheddafi si dice convinto della vittoria. I rivoltosi, spiega, “non hanno speranze, per loro è una causa ormai persa. Ci sono solo due possibilità: arrendersi o scappare via“.

R. E.

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