Prequel Amici Miei, Parenti e De Laurentiis smorzano le polemiche

POLEMICHE AMICI MIEI – Il regista Neri Parenti ed il produttore Aurelio De Laurentiis, a Roma per la conferenza stampa del film “Amici miei. Come tutto ebbe inizio“, smorzano le polemiche di chi, sul web, tenta di boicottare il film prima dell’uscita nelle sale, sottolineando la cura con cui il film è stato prodotto.  “Amici miei. Come tutto ebbe inizio” è un film ricchissimo per ambientazioni e costumi.
Girato tra alcune località toscane e gli studi di Cinecittà, questo lungometraggio riporta le “zingarate” indietro nel tempo, nel ‘400, alla corte di Lorenzo dè Medici.
Nel cast sono presenti attori di prim’ordine del panorama italiano tra cui si distinguono Michele Placido, Giorgio Panariello e Christian De Sica per un film che, a detta del produttore, non sarà una semplice commedia, ma tratterà anche il tema della morte.

IL PENSIERO A MONICELLI – La pellicola, prequel del film di culto di Mario Monicelli del 1975 e in uscita nelle sale domani 16 marzo in 500 copie, ha suscitato sul web il disappunto di molti, che vedono come un oltraggio l’uscita di una nuova produzione con un titolo così evocativo.
In particolare sul più famoso social network, Facebook, si sono radunate più di 33 mila persone che minacciano il boicottaggio della pellicola, a loro modo di vedere una profanazione del capolavoro di Monicelli.
A tali pressioni però, Neri Parenti e Aurelio De Laurentiis rispondono fermamente e all’unisono, sostenendo che il lavoro dietro a questo film è stato fatto con amore, nel rispetto delle volontà del maestro Monicelli scomparso qualche mese fa.
E a chi accusa la produzione di non aver inserito una dedica a Monicelli nei titoli di coda, il regista Neri Parenti replica con una battuta, riferendo che il Maestro non era il tipo a cui poter fare una dedica senza prima chiedergli il permesso.

Rosario Amico