Rugby, Sei Nazioni: l’Italia si prepara per la Scozia

RUGBY, SEI NAZIONI – L’Italrugby, tutt’altro che appagata dopo lo storico successo ai danni dei francesi, sta già preparando l’ultima sfida del torneo Sei Nazioni 2011 che si disputerà sabato a Murrayfield contro la Scozia. Gli azzurri vogliono dimostrare che l’impresa di sabato non è stata affatto casuale.

RITIRO CON GRIGLIATA – La squadra guidata dal coach Nick Mallet è in ritiro alla Borghesiana (Roma), dove oggi ha diviso la giornata  tra l’allenamento mattutino ed un barbecue, organizzato nel primo pomeriggio  dai giocatori Totò Perugini e Martin Castrogiovanni. Il programma per il resto è il solito: domani mattina sul campo, allenamento e annuncio della formazione giovedì e partenza per la Scozia alla vigilia della sfida con la cenerentola del torneo. Ma, nonostante ci sia voglia di ripetersi, è difficile mettere a tacere l’eco della vittoria di sabato al Flaminio: “Alla fine del match c’é stata grandissima soddisfazione ed euforia, ma ti rendi veramente conto di quello che hai fatto solo 3-4 ore dopo. Ora la cosa importante è restare umili, volare basso e continuare a lavorare, che poi i risultati arrivano” ha commentato  Tommaso Benvenuti, centro della Nazionale.

LA FORMAZIONE ANTI-SCOZIA –  Rispetto ai 15 che hanno fatto la storia contro la Francia, il ct Mallet potrebbe apportare diverse modifiche per la partita di Murrayfield.  Totò Perugini e Leonardo Ghiraldini in prima linea, Quintin Geldenhuys in seconda, Kris Burton all’apertura e Alberto Sgarbi al centro. Queste le probabili novità per sabato pomeriggio. Altro dubbio per Mallet sarà la scelta su chi mettere in terza linea tra Robert Barbieri e Paul Derbishyre. Gli scozzesi, classifica alla mano, sono gli avversari migliori per proseguire nel momento magico dato che hanno perso tutte e quattro le partite fin qui disputate . Ma, allo stesso tempo, avranno bisogno di vincere per evitare il cucchiaio di legno, assegnato a chi perde tutti gli incontri del Sei Nazioni. Nei 16 precedenti con gli scozzesi il bilancio pende a favore dei nostri avversari che si sono imposti in dieci occasioni.

Claudio Forleo