Sarah Ferguson chiede aiuto economico a un presunto pedofilo

DEBITI IN CASA REALE. A pochissimi mesi dalla celebrazione del matrimonio dell’anno, tra William Arthur Philip Louis Mountbatten-Windsor, più noto come il principe William e l’adorabile Kate Middleton, che si terrà il 29 aprile 2011, la notizia che fa più scandalo a corte non riguarda i due sposini, né i dettagli della festa, né tanto meno il vestito della sposa, bensì un altro membro della casa reale: Sarah Ferguson, l’ex duchessa di York. La duchessa, considerata la pecora nera dell’intera famiglia, tanto che non ha ricevuto nemmeno l’invito da parte dei promessi sposi, ha avuto grossi problemi finanziari.

Al quotidiano londinese ‘Evening standard’ la zia acquisita di William e Harry avrebbe confessato di aver ricevuto in prestito 200,000£ dal miliardario Jeffrey Epstein. Nulla di grave, sono situazioni in cui un essere umano potrebbe ritrovarcisi da un momento all’altro, ma la notizia che ha dato scandalo e, che non è stata ben vista dai sudditi britannici, è la condanna per pedofilia che nel 2008 è costata 13 mesi di carcere per favoreggiamento della prostituzione nei confronti di una minorenne, e le ulteriori dodici denunce in tribunale, proprio al miliardario americano.Il Principe Andrea, zio dei Principi Wills e Harry pare rischi di perdere l’incarico di rappresentante speciale per il commercio estero, nonostante abbia il totale sostegno da parte del primo ministro britannico. Ancora però non arriva alcun comunicato ufficiale da parte dell’accusato membro della famiglia reale, che sembra preferirebbe tacere su tutta la faccenda. A difenderlo con tutte le forze l’ex moglie, che elogia la bravura dell’uomo come padre, e ha sbandierato tutta l’ammirazione che prova per esso.

La Ferguson dichiara di aver saputo solo in seguito le condanne a carico del signor Jeffrey Epstein, e ha anche manifestato il suo disgusto verso la pedofilia e qualsiasi abuso sessuale nei confronti dei bambini. Promette in oltre di restituire tutti i soldi al miliardario, non appena finiscono i suoi problemi economici, in modo tale da tenere le distanze e non avere più nulla a che fare con l’uomo incriminato. Forse solo una svista il non sapere i precedenti di Epstein, sicuramente la prossima volta farà ricerche più approfondite nei riguardi delle persone a cui chiederà un prestito.

Tiziana Di Cicco