Tragedia al largo di Lampedusa: affonda barcone con 35 persone

Una barca con 35 persone a bordo è affondata a diversi chilometri dalle coste dell’isola di Lampedusa. A sostenerlo sono stati in un primo momento cinque tunisini che sono arrivati – con un altro natante – attorno alle ore 21.30. Poi sono giunte altre conferme che hanno permesso di ufficializzare la disgrazia. Gli immigrati che sono riusciti ad arrivare sull’isola hanno raccontato alla Guardia Costiera che si trovavano su una barca con 40 persone la quale si è capovolta una volta intrapreso il viaggio verso l’Italia. Solo loro cinque, stando alle testimonianze che hanno fornito, sono riusciti a mettersi in salvo, dopo esser stati recuperati da un altro natante diretto anch’esso a Lampedusa. Per gli altri, a quanto pare, non c’è stato nulla da fare.

Anche il barcone su cui si trovavano i cinque sopravvissuti, un natante con 45 persone in totale, stava sperimentando enormi difficoltà di traversata nel momento in cui è stato individuato da un’unità militare italiana. Quando, scortato, è arrivato a riva, 3 dei suoi passeggeri sono stati condotti immediatamente presso il più vicino ospedale da un’ambulanza. Dopo il racconto dei cinque tunisini, sono arrivate dalle autorità tunisine (interpellate dalla Capitaneria di porto) altre conferme della tragedia. La barca con 35 persone, adesso lo si poteva dire con certezza, era davvero affondata. Il fatto sarebbe avvenuto poco dopo la partenza, quando il natante si trovava ancora all’interno delle acque territoriali tunisine.

Gianluca Bartalucci