Champions League: il Real ce la fa, Ancelotti con difficoltà

Si completa il tabellone degli ottavi di finale che premia le otto migliori squadre di Europa che venerdì alle 12 sapranno come e quando dovranno affrontarsi per andare avanti nella loro avventura. A Inter e Manchester United, aggiuntesi ieri sera, si annoverano anche il Real Madrid di José Mourinho e il Chelsea di Carlo Ancelotti. Entrambe le partite sono state caratterizzate da una difficoltà di base che però comunque è scaturita in una prestazione di spessore da parte dei galacticos e un po’ meno attiva dei Blues.

José Mourinho vince l’ossessione – Il Real Madrid riesce dopo tanti anni ad approdare ai quarti di finale e lo fa grazie allo Special One, che affronta la bestia nera dei galacticos: il Lione. Vincendo 3 a 0, con una prestazione di grande spessore, la squadra francese viene annullata già nel primo tempo. Il primo goal è di Marcelo, che scambia col rientrante Cristiano Ronaldo e sotto porta si destreggia come un grande bomber prima di trafiggere Lloris. Il 2 a 0 arriva grazie a Benzema, che segna come all’andata un goal fondamentale: chiude la partita dopo un errore difensivo di Cris e concludendo sotto le gambe di Lloris. Il 3 a 0 è firmato Di Maria in una ripartenza tutta di rapidità.

Ancelotti non convince – Il Chelsea invece dimostra qualche difficoltà contro il Copenaghen, che era stato battuto all’andata in trasferta. La squadra danese si prende anche il lusso di tentare il colpaccio prendendo un palo nel primo tempo su punizione a Cech completamente battuto. Dall’altro lato Drogba e Anelka sono spesso fermati dall’estremo difensore dei danesi: Lampard ha le migliori occasioni sui piedi per concludere a rete. Con uno 0 a 0 il Chelsea avanza, ma è tra le squadre che meno convince: non c’è la compatezza dell’anno scorso.

Mario Petillo