Consob: dal 21 marzo la Camera di conciliazione e arbitrato

La Consob ha istituito la Camera di conciliazione e arbitrato, il cui compito sarà quello di concedere la possibilità di risolvere in modo efficace, rapido ed economico le controversie fra risparmiatori, da un lato, e banche e altri intermediari finanziari, dall’altro. La Camera di conciliazione e arbitrato, come si apprende da una nota, è un organismo formato da cinque persone, nominate dalla Consob, di cui due indicate, rispettivamente, dalle associazioni degli intermediari e dei consumatori. La Camera sarà operativa in concomitanza con l’entrata in vigore della norma che rende il tentativo di conciliazione obbligatorio, condizione necessaria per potersi poi, eventualmente, rivolgere al giudice. Esistono, comunque, diversi organismi di conciliazione a cui rivolgersi, in concorrenza fra loro nell’offerta dei servizi da offrire agli utenti.

I risparmiatori potranno scegliere fra la Camera di conciliazione e arbitrato istituita presso la Consob, il conciliatore bancario-finanziario attualmente iscritto nel registro degli organismi di conciliazione tenuto dal ministero della Giustizia e uno dei organismi di conciliazione iscritti nel registro istituito presso lo stesso Ministero.I vantaggi principali del nuovo organismo, come ha spiegato lo stesso presidente della Camera, Fulvio Balsamo, nel corso di una conferenza stampa per presentare il nuovo soggetto di conciliazione e arbitrato, sono “maggiore semplicità e celerità delle procedure, economicità e predeterminazione dei costi e riduzione della conflittualità tra intermediari e risparmiatori”.Anche il sistema, tuttavia, nel suo complesso ne trarrà vantaggi e tra questi Balsamo ha evidenziato “l’alleggerimento dei carichi di lavoro dei tribunali, il miglioramento delle fiducia del pubblico nei prestatori dei servizi finanziari e maggiore trasparenza e correttezza nelle relazioni con la clientela”. La Camera sarà operativa dal 21 marzo.

Marco Notari