Gemelline: foto mostra Schepp da solo a Nizza

GEMELLINE SCOMPARSE. Le indagini sulla scomparsa di Alessia e Livia Schepp, le gemelline svizzere sparite a fine gennaio mentre erano in compagnia del padre Matthias, ingegnere della Philip Morris, potrebbero aver fatto un passo in avanti. O almeno potrebbero fare leva su un nuovo elemento che va a inserirsi agli altri pezzi di un puzzle che da quasi cinquanta giorni gli investigatori di mezza Europa cercano di ricomporre. Una foto pubblicata qualche minuto fa da Tgcom mostra il padre delle bambine fermo al casello autostradale di Nizza Capitou. Erano le ore 9.13 del 2 febbraio scorso e l’uomo alla guida della propria Audi di colore nero si appresta a ripartire. Dall’immagine sembrerebbe chiaro che le gemelline non siano presenti a bordo del veicolo: infatti, dal punto in cui la telecamere ha fotografato l’automobile si riesce a intravedere anche il sedile posteriore, che sembra vuoto.

SCHEPP IN ITALIA DA SOLO: Questo elemento potrebbe definitivamente fare luce su parte della vicenda: Alessia e Livia potrebbero non essere mai arrivate in Italia e dunque per gli inquirenti si restringerebbe il territorio da setacciare per cercare di risalire al punto in cui le due bimbe di sei anni si sono separati dalla figura paterna. Schepp che il 3 febbraio si sarebbe suicidato presso la stazione ferroviaria di Cerignola, comune in provincia di Foggia, dichiarò in una lettera inviata alla ex moglie, Irina Lucidi, di avere ucciso le proprie figlie perché incapace di accettare la separazione voluta dalla loro mamma e il mancato affidamento delle piccole. Tuttavia, fino a oggi, non esistono elementi tali da far ipotizzare davvero che Alessia e Livia non siano più in vita. Tutto ciò che si sa è che sembrano essere sparite nel nulla. Un nulla che ha un nome, ma che è ancora sconosciuto a tutti coloro che si interessano al caso.

S. O.