Giappone: troppe radiazioni a Fukushima, stop agli elicotteri

16 marzo: La speranza sembrava dovesse arrivare dal cielo. I tecnici della Tepco avevano previsto di buttare acqua con gli elicotteri sopra il reattore centrale, allo scopo di raffreddarlo e di aumentare il livello di liquido all’interno della struttura. Le radiazioni però, secondo le ultime notizie,  sono troppo alte e non permettono ai velivoli di operare. Gli effetti di terremoto e tsunami sono stati talmente devastanti da generare un intervento in tv dell’Imperatore Akihito, un evento storico. In Giappone la figura dell’Imperatore è quasi assimiliabile a quella di un Dio in terra. Il fatto che Akihito abbia fatto un discorso pubblico alla nazione testimonia in modo inequivocabile l’incredibile gravità della situazione. Nelle scorse ore anche i tecnici hanno dovuto allontanarsi per un po’ di tempo a causa delle radiazioni, tecnici che ora sarebbero però tornati al lavoro. Se dal cielo è impossibile intervenire, gli unici a poter fare qualcosa sono appunto i tecnici di terra, gli eroi .

Nella tragedia, sembrerebbero però esserci alcune novità positive, pur lontane da Fukushima. Il livello radioattività si sarebbe alzato  solamente nei pressi della centrale. Quello rilevato a Tokyo, inizialmente 10 volte superiore alla norma ( ma non percioloso per la salute), recentemente si sarebbe abbassato. Ad aiutare i tecnici Tepco, azienda che ha datto la priorità al reattore tre , definendo comunque “non così buone” le condizioni del quattro. starebbero arrivando anche tre navi USA, che si aggiungerebbero a quella già presente al largo delle coste del Giappone, la Ronald Reagan. Quest’ultima ha già fornito alla popolazione asiatica diverse tonnellate di aiuti di vario tipo. Nel video, l’impossibilità d’intervento degli elicotteri, dovuta alle troppe radiazioni che circondano e allo stesso tempo “intrappolano” la centrale nucleare di Fukushima Daiichi.

A.S.