Inter, Schweinsteiger contro Materazzi: “Ora capisco Zidane”

INTER, SCHWEINSTEIGER CONTRO MATERAZZI- Bisognerà vedere quanto c’è di vero nelle parole di Bastian Schweinsteiger, ma sta di fatto che Marco Materazzi si trova nuovamente al centro di un caso. Il centrocampista del Bayern Monaco ha accusato il difensore italiano (ieri in panchina) di continue provocazioni prima e durante la partita, tanto che al fischio finale lo avrebbe cercato per “chiarire” a modo suo. Davanti alle telecamere il tedesco ha spiegato i motivi della sua rabbia e ha sottolineato:”Ora capisco Zidane”.

FISCHIO FINALE – Al termine della partita l’adrenalina scorre a fiumi, anche per come è andato a finire il match. Il centrocampista del Bayern e della Nazionale tedesca, Bastian Schweinsteiger, inizia ad indicare chiaramente Materazzi reo, secondo lui, di aver detto qualche parolina di troppo. Tra lui e l’italiano si mettono gli altri giocatori dell’Inter per evitare che vengano a contatto e accada qualcosa di brutto. Anche i compagni del tedesco provano a calmarlo e, in qualche modo, frenano la sua furia.

LE PAROLE – Durante il parapiglia non si era ben capito quali fossero le colpe imputate all’italiano, poi Schweinsteiger è arrivato davanti ai microfoni: “Capisco come si è sentito Zidane – ha detto -. Materazzi non ha fatto altro che provocare già dagli spogliatoi. Non è un comportamento corretto”. Non pervenuta, al momento, la replica del centrale dell’Inter. Ma siamo certi che nelle prossime ore non si farà attendere.

I PRECEDENTI – Materazzi non è mai stato uno stinco di santo (anche se, ripetiamo, questa storia è tutta da confermare). Noto  per essere stato oltre che un signor difensore uno che non ha mai risparmiato entrate dure agli avversari, è passato alla storia per l’arcinota testata subita da Zidane dopo non meglio specificati insulti dell’italiano al francese. Ma il centrale dell’Inter viene anche ricordato per la famosa rissa con l’allora difensore del Siena Cirillo che  dopo un posticipo di campionato si presentò alle telecamere con la faccia mezza tumefatta e un labbro spaccato a dire:”Ecco chi è Materazzi”. L’interista si prese diverse giornate di squalifica per l’aggressione a Cirillo.

Claudio Forleo