22 marzo, Giornata Mondiale dell’Acqua

GIORNATA MONDIALE ACQUA – Il 22 marzo in tutto il mondo si celebra il “World Water Day“, la Giornata Mondiale dell’Acqua, per ricordare che l’acqua è un bene primario per la vita dell’uomo e del pianeta. Il tema scelto dalle Nazioni Unite per quest’anno è “Acqua per le Citta’: come rispondere alle sfide dell’urbanizzazione”: quest’iniziativa rappresenta un’opportunità per incentivare governi, amministrazioni locali, organizzazioni pubbliche e private, banche, associazioni e comunità di tutto il mondo, ad attivarsi nei confronti di problemi quali i rifiuti e le risorse idriche in ambienti urbani. Dal 22 marzo 1993 rappresenta ogni anno un’occasione per porre l’attenzione su uno specifico aspetto di questo prezioso elemento, con particolare riferimento alla sostenibilità e alle prospettive di accesso alle risorse idriche.

GLI OBIETTIVI – L’obiettivo della Giornata Mondiale dell’Acqua 2011 è attirare l’attenzione della comunità internazionale sulle sfide e sulle opportunità rappresentate dalla gestione dell’acqua in contesti urbani e la gestione sostenibile delle risorse idriche nella città. Si vuole sensibilizzare il mondo sulle avverse condizioni globali riguardanti la gestione delle acque e incoraggiare chi è investito di potere decisionale a cogliere le opportunità per affrontare tali sfide e per sostenere riforme ed approcci che guardino al futuro. Promuovere una nuova cultura dell’acqua per educare i giovani a un utilizzo e a un consumo responsabile delle risorse idriche.

LE OPPORTUNITA’ – Per capire quali siano le reali sfide rappresentate dalla gestione urbana delle risorse idriche, la Giornata Mondiale affronterà cinque aree tematiche fondamentali: l’urbanizzazione e l’impatto della rapida crescita della popolazione urbana e di quella nelle aree più povere, l’inquinamento delle acque, gli aspetti amministrativi e gestionali, gli investimenti economici nel settore idrico urbano, nei servizi igienicosanitari, nella gestione delle acquee reflue e dei rifiuti, il cambiamento climatico e i disastri naturali sui sistemi idrici urbani e sulla gestione dei rifiuti.  Tra le opportunità da cogliere vi saranno nuovi approcci per il trattamento delle acque e per il riciclaggio di acque e rifiuti, la riforma della gestione, collaborazioni con altri protagonisti del settore idrico. 

Adriana Ruggeri