Europa League, ottavi ritorno: Mancini e Spalletti a casa, fuori anche il Liverpool


EUROPA LEAGUE OTTAVI DI FINALE.

Nel giorno che festeggia i 150 anni dell’unità d’Italia, un altro pezzo del nostro Paese abbandona l’Europa calcistica. Il Manchester City di Roberto Mancini e lo Zenit di Luciano Spalletti non riescono nell’impresa di ribaltare i passivi subiti all’andata rispettivamente da Dinamo Kiev e Twente. Per i Citizen ha pesato nell’economia dell’incontro l’espulsione comminata a Balotelli, autore di un folle gesto nei confronti di un avversario. A rappresentare l’Italia in Europa League rimane Giuseppe Rossi, a segno anche stasera. Intanto va fuori anche l’altra inglese: il Liverpool, mentre approdano ai quarti ben tre squadre portoghesi, che diventa la nazione più rappresentata della competizione.

Il Manchester City non va oltre l’1-0 contro la Dinamo Kiev, che all’andata si era imposta per 2-0. Protagonista, in negativo, della serata, Mario Balotelli che prima sbaglia un gol facile e poi ne combina un’altra delle sue: al 36′ colpisce Popov con un colpo da arti marziali e viene giustamente espulso. Tre minuti dopo, la banda Mancini va in vantaggio con Kolarov, ma in dieci contro undici è tutto più difficile e a festeggiare il passaggio del turno sono gli ucraini.

Lo Zenit di Spalletti era chiamato a un’impresa ardua: recuperare lo 0-3 dell’andata contro il Twente. I campioni di Russia partono forte e vanno a segno due volte nel primo tempo con Shirokov e Kerzahov, attaccano ancora nella ripresa ma non arriva più nessun gol. Vanno avanti gli olandesi.

La grande sopresa della serata viene da Anfield Road: il Liverpool, sconfitto 0-1 dal Braga nella prima gara, era chiamato a una rimonta non certo impossibile. I ragazzi di Dalglish, invece, non vanno oltre lo 0-0: da segnalare una grande parata di Artur nel finale che nega almeno i supplementari agli inglesi.

Sorride il Villarreal, che batte il 2-1 il Bayer Leverkusen, per altro sconfitto pure all’andata. Grande protagonista ancora una volta Giuseppe Rossi, autore dell’assist del vantaggio di Santi Cazorla e poi del gol del raddoppio. E Garrido gli concede pure la standing ovation: tutto il Madrigal si alza in piedi per applaudire l’azzurro.

Tra le favorite della competizione c’è ora il Porto, allenato dall’allievo di Mourinho, Villas Boas. I portoghesi, non paghi della vittoria dell’andata (1-0) sconfiggono anche al ritorno il Cska Mosca (2-1). Le reti arrivano tutte nei primi 45′: vantaggio dei Dragoes con Hulk, raddoppio firmato da una fucilata di Guarin e poi l’inutile rete di Tosic.

Un’altra eliminazione a sorpresa è quella dell’Ajax che, dopo la sfortunata gara di andata, crolla in casa (3-0) dello Spartak Mosca. I russi mettono la qualificazione in cassaforte già nel primo tempo grazie a Kombarov e Welliton, poi a inizio ripresa arriva il terzo gol di Alex.

La vera impresa la compie il Psv che espugna il difficile campo di Ibrox Park e sbatte fuori dalla competizione i Rangers di Glasgow. Il gol-qualificazione (all’andata era finita 0-0) lo firma Lens. Per gli scozzesi, però, anche un pò di sfortuna: prima colpiscono una traversa e poi si vedono negare un rigore solare per un tocco di braccio di Hutchinson. Passano gli olandesi.

Non ce la fa il Paris Saint Germain a ribaltare la sconfitta dell’andata (1-2). Davanti al pubblico di casa, i francesi non vanno oltre l’1-1 con il Benfica: sono proprio i portoghesi ad andare in vantaggio con Gaitan al 27′ con la complicità del portiere Apoula, al 35′ arriva il pareggio di Bodmer in girata, ma non basta. Ai quarti di finale (sorteggio domani a Nyon) accedono i lusitani.

Ecco il quadro dei risultati della serata:

Manchester City-Dinamo Kiev 1-0 – 39′ Kolarov

Psg-Benfica 1-1 – 27′ Gaitàn (B), 35′ Bodmer (P)

Zenit-Twente 2-0 – 16′ Shirokov, 38′ Kerzhakov

Spartak Mosca-Ajax 3-0 – 21′ Kombarov, 30′ Welliton, 54′ Alex

Villarreal-Bayer Leverkusen 2-1 – 33′ Santi Cazorla (V), 61′ Rossi (V), 82′ Derdiyok (B)

Porto-Cska Mosca 2-1 – 1′ Hulk (P), 24′ Guarin (P), 29′ Tosic (C)

Glasgow Rangers-Psv 0-1 – 14′ Lens

Liverpool-Braga 0-0

Miro Santoro