F1, Ecclestone contro i nuovi motori proposti dalla FIA

F1, Ecclestone contro i nuovi motori proposti dalla FIA – Dopo le dure critiche mosse da Ferrari e Mercedes, anche Bernie Ecclestone si dice fortemente sfavorevole all’introduzione dei nuovi motori turbo quattro cilindri a partire dal 2013. Una posizione chiara e sicura, dettata da questioni economiche e audience: “Sono contro, contro e contro il passaggio alla formula dei piccoli turbo da quattro cilindri. Non ne avevamo bisogno, non dobbiamo far correre delle vetture da salone che non hanno nulla a che fare con la Formula 1. Il rischio è di pagare un caro prezzo: sono convinto che ci sia il rischio di perdere molti sostenitori ed anche le televisioni”  La paura è quella di veder svanire una grossa parte del fascino che caratterizza tale campionato, ammiccando eccessivamente alle richieste dei più grandi costruttori d’auto.

Inutile negare che la massima formula è sempre stata un mondo a sé stante, fatto di una continua ricerca della prestazione e spasmodica evoluzione che pian piano l’ha sempre di più allontanata dalla restante realtà automobilistica. Jean Todt sta cercando in tutto i modi di ristabilire un contatto, prima con l’introduzione del KERS ed ora con questa idea di motori più piccoli sovralimentati dal turbo. Il problema però è che tale cambiamento ovviamente porterà ad un cambiamento nel timbro delle monoposto: “Le persone amano e si eccitano per il suono fatto dai motori. Se prendiamo delle persone che non avevano mai assistito ad un Gp, quasi tutte dicono che la cosa che li ha impressionati di più è stato il rumore. Non possiamo permettere che questo cambi” Preservare un aspetto quasi vitale per non perdere appassionato ed influenza mediatica.

Inoltre lo stesso Bernie conferma il suo scetticismo verso le piccole scuderia presenti in griglia: “Una o due squadre forse non dovrebbero essere neanche qui…La Formula 1 è un pò troppo costosa per loro. Per loro vedo una stagione difficile…Dodici team comunque sono tanti, dieci sarebbero abbastanza.”  Quei due team sarebbero la Virgin ed HRT, già condannate ad occupare il fondo classifica per tutta l’annata 2011. Vi sono quindi molti argomenti su cui discutere per il bene della categoria. Le idee abbondano, ma bisogna però verificare se tutto questo porterà beneficio oppure solo confusione ed astio, in puro stile F1.

Riccardo Cangini