Terremoto Giappone: il reattore 3 si raffredda, ma aumentano le radiazioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:10

TERREMOTO GIAPPONE – A Fukushima si continua a combattere tra l’uso dei cannoni ad acqua e le radiazioni che, nonostante il raffreddamento delle piscine del reattore 3, sono aumentate.  Ed intanto arriva una nuova forte scossa (5,8 gradi della scala Richter)registrata alle 13,30 italiane.

L’USO DEI CANNONI – Il pomeriggio di Fukushima è andato avanti fra continui tentativi di raffreddare il reattore 3 e la lotta contro le radiazioni.  Pochi minuti dopo le dichiarazioni del Presidente della Commissione per la regolamentazione del nucleare USA, Gregory Jaczko, che denunciava i rischi letali delle radiazioni emesse dalla centrale, i tecnici della Tepco, la società che gestisce l’impianto, hanno dovuto desistere da un primo tentativo di raffredare il reattore 3 con i cannoni ad acqua a causa del livello eccessivamente alto delle radiazioni. Passata una mezz’ora i tecnici si sono organizzati diversamente, come ha riferito l’agenzia di stampa Kyodo. Hanno cominciato a sparare acqua del mare direttamente dai cannoni montati su camion militari. L’escamatoge è riuscito perchè i tecnici manovravano i cannon chiusi dentro ai camion, per evitare un prolungato e letale contatto con le radiazioni.

LE RADIAZIONI – Nonostante il tentativo sia riuscito, un’ora dopo la Tepco ha annunciato tramite la Kyodo che “i livelli di radioattività intorno al reattore numero tre della centrale nucleare di Fukushima Daiichi sono aumentati dopo il getto d’acqua sparato dagli idranti montati sui mezzi militari”, passando da 3.700 a 4mila microsievert l’ora. La stessa Tepco ha annunciato in tal senso che da domani verrà messo in atto un nuovo tentativo con gli elicotteri dato che stamane, quando trenta tonnellate d’acqua vennero riversate sul reattore, il livello di radioattività era rimasto immutato. La società ha inoltre spiegato che “l’impianto potrebbe essere ricollegato presto a una linea elettrica”. Sarebbe un bel passo in avanti perchè permetterebbe di riattivare il sistema di refrigerazione, seppur in modo parziale.

NUOVA SCOSSA – Intorno alle 13,30 ora italiane le agenzie di stampa giapponesi informavano il mondo di una nuova scossa di 5,8 gradi della scala Richter con epicentro registrato al largo delle coste della prefettura di Ibaraki, a nord di Tokyo.

Claudio Forleo

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