Franca Sozzani “Stop all’anoressia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:47

“Leggendo che oggi si incolpa Facebook come causa principale dell’anoressia e non ritenendo possibile che un social network da solo possa prendersi carico della diffusione di questo fenomenoha dichiarato sul suo blog Franca Sozzani, direttore di Vogue Italiami sono documentata e ho trovato che ci sono migliaia di siti e blog pro-anoressia che non solo supportano questo male, ma spingono i giovani alla competizione sulla loro forma fisica. Vogue Italia, che è il giornale per antonomasia che si occupa e promuove l’estetica, il visuale e il bello, ha deciso di utilizzare la sua autorità e il suo bacino di utenza sul web (oltre 1 milione di utenti unici al mese), per battersi per combattere l’anoressia e raccogliere le firme con l’obiettivo finale di far chiudere questi siti”. Dalle pagine del suo blog, Franca Sozzani lancia una nuova campagna contro i siti “pro anoressia” di cui il Web è purtroppo costellato. Una patologia gravissima che colpisce sia donne che uomini e che mette a rischio la vita di chi si ammala di questa malattia.

Il mondo della moda, troppo spesso, è considerato il male da combattere, l’unico ambiente che spinge le ragazze all’estrema magrezza. Ma dalla “bibbia della moda”, com’è stato definito Vogue, arriva un messaggio forte contro l’anoressia. Una raccolta firme per presentare un progetto di legge che porti alla chiusura di tutti questi siti, che influenzano negativamente quanti si trovano a soffrire di disordini alimentari e giovani che vogliono imitare le ragazze dello spettacolo. Questa campagna rispecchia l’impegno del mensile nel voler promuovere il benessere di tutte le donne, denunciando i pericoli insiti nel voler seguire modelli distorti di falsa bellezza, che mettono in pericolo la vita di moltissimi giovani. Franca Sozzani ha creato una petizione sul sito di Vogue per spingere più ragazze possibili a prendere coscienza di questa grave malattia e per chiudere i siti pro anoressia al link www.vogue.it/magazine/petizione-contro-i-siti-pro-anoressia.

Daniela Ciranni