Il ritorno della Venere di Morgantina accolto da un applauso

AIDONE (ENNA) – La Venere è tornata. Alle 7 di questa mattina una nave proveniente da Civitavecchia è sbarcata a Palermo riportando in Sicilia la preziosissima scultura contenuta in ben sette casse. Dopo 23 anni di “esilio” nel Paul Getty Museum di Los Angeles, la Venere di Morgantina era atterrata nei giorni scorsi a Fiumicino ed era stata posta sotto la tutela del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Questa mattina il tir con le sette casse contenenti la statua del V secolo a.C. ed il basamento antisismico è sbarcato a Palermo per essere stato poi scortato dai Carabinieri fino ad Aidone, dove il capolavoro trafugato trent’anni fa è stato finalmente sistemato nel museo archeologico. All’arrivo del camion un gruppo di cittadini ha accolto con un emozionante applauso il tanto atteso ritorno dell’opera d’arte di epoca ellenistica. Lunedì avranno inizio i lavori per il montaggio e l’assemblaggio delle varie parti della statua alta due metri e venti, che entro giovedì dovrebbero arrivare alla conclusione, così come garantito da Enrico Caruso, direttore del museo archeologico di Aidone. Per poter ammirare nuovamente la Venere si dovrà aspettare la fine di aprile, per cui è prevista l’apertura al pubblico.

Andrea Camillo