Tribunale Rimini: microcamera nel wc donne

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:04

Una microcamera nei bagni del wc delle donne del tribunale di Rimini era stata nascosta da un avvocato di 45 anni per motivi ancora ignoti. Lo hanno dichiarato gli investigatori al termine di un’attività d’indagine iniziata quando un’avvocatessa il 16 febbraio scorso ha scoperto, tra il cestito dei rifiuti, una micro-camera di quelle che trasmettono le immagini via radio. La donna aveva subito informato il personale addetto alla sorveglianza, che ha provveduto alla disinstallazione della telecamera posta in posizione strategica all’interno del bagno nel tribunale. La telecamerina infatti inquadrava esattamente il water.La notizia aveva rapidamente fatto il giro del Palazzo di Giustizia, suscitando curiosità e allo stesso tempo preoccupazione delle avocatesse. L’uomo non è stato però denunciato con l’accusa di interferenza illecita nella vita privata delle persone in quanto perseguibile solo su denuncia. I filmati registrati sono stati mostrati degli investigatori ad alcune delle presunte vittime, ma nessuno ha ancora sporto querela. Sembra la storia di un film invece è un fatto realmente accaduto e che desta molta preoccupazione. Non ci si può fidare dei colleghi e soprattutto, non si può stare in tranquillità e trovare un poco di privacy neanche nel bagno del proprio ufficio. Una vicenda che ha dell’incredibile e che lascia senza parole.

Daniela Ciranni