Anticipazioni Terra!: Il nucleare

ANTICIPAZIONI TERRAStasera 20 marzo la seconda serata di Canale 5 ha in programma Terra!, il settimanale del Tg5 a cura di Toni Capuozzo e Sandro Provvisionato. Puntata dedicata al nucleare nei giorni in cui il mondo vive con apprensione le notizie provenienti da Fukushima e dai reattori della centrale nucleare contenti plutonio ed uranio che minacciano un disastro peggiore di Chernobyl. Si cercherà di ripercorrere la storia dell’energia nucleare e di immaginarne il futuro.

DALLA SLOVENIA AL GIAPPONE – Il giornalista Sandro Provvisionato sarà alla centrale di Krško in Slovenia, a meno di duecento chilometri dal confine italiano.  Mentre le colleghe Anna Migotto e Sabina Fedeli forniranno le ultime notize provenienti dal Giappone e da quella centrale nucleare che, ancor prima dello tsunami dell’11 marzo, era già stata attenzionata dall’Aiea e dai potenti della terra, come dimostrano i cablogrammi di Wikileaks pubblicati quattro giorni fa.

IL DISASTRO DI CHERNOBYLMarco Corrias invece ripercorrerà le tappe della più grande tragedia in campo atomico: il disastro di Chernobyl avvenuto il 26 aprile 1986 quando,  durante alcuni test, una nube radioattiva fuoriuscì dalla centrale dell’allora Unione Sovietica (oggi Ucraina) contaminando una vastissima area e spargendo radiazioni e morte. Dopo quell’incidente il popolo italiano si espresse, tramite un referendum del 1987, contro l’utilizzo di centrali nucleari nel nostro Paese.

LE CENTRALI FINLANDESI – A chiudere la lunga inchiesta sul nucleare ecco il servizio di Paolo Miglio che dalla Finlandia racconta la costruzione delle centrali di terza generazione nel paese scandinavo. Le stesse che dovrebbero essere costruite entro il 2030 su territorio italiano. Argomento sul quale gli italiani torneranno ed esprimersi nel referendum del 12 giugno.

LA FABBRICA DEL SORRISO – L’ultimo servizio è firmato da Toni Capuozzo che, in Pakistan per l’iniziativa Mediaset la Fabbrica del Sorriso, mostra i risultati di un progetto del V.I.S. (Volontariato Internazionale per lo sviluppo) in una delle regioni più calde dell’intera regione.

Claudio Forleo