Violenza asilo Casarile: maestre interrogate domani

asilo primi passi
Previsto per domani l’interrogatorio alle maestre indagate per violenza ai danni di minori. Una lunga serie di vessazioni subite dai piccoli dell’asilo privato Primi passi di Casarile, comune di Milano. Il sostituto procuratore di Pavia, Roberto Valli, ascolterà la direttrice e l’assistente dell’asilo nido, arrestate due giorni fa con le accuse di maltrattamento e sequestro di persona. Sarà interrogata anche la collaboratrice che ieri ha tentato il suicidio: al momento è ricoverata in ospedale nel riparto psichiatria, ma le sua condizioni non sono gravi.

Era stata una ex collaboratrice dell’asilo privato di Casarile a dare l’allarme circa le continue vessazioni cui i bimbi venivano sottoposti. Urla, schiaffi, strattoni, violenze di ogni genere e minacce continue di punizioni. Alla versione dell’ex insegnante, che si era dimessa subito dopo aver notato alcuni gravi episodi, sono seguite dichiarazioni da parte di altri testimoni, e i racconti raccolti nel fascicolo di indagine coincidono. “Le attività di indagine hanno portato alla luce l’esistenza di gravi maltrattamenti fisici e psichici i bambini erano sottoposti ad un evidente stato di soggezione nei confronti delle educatrici poiché continuamente minacciati di punizione”, hanno spiegato gli inquirenti. Le educatrici coinvolte dovranno, quindi, rispondere alle accuse di “gravi maltrattamenti posti in essere nei confronti dei bambini affidatigli“.

Quindici i bambini iscritti all’asilo privato Primi passi, fonti vicine rendono noto che saranno seguiti da diversi psicologi. Oltre alla testimonianza diretta dell’ex collaboratrice, anche le segnalazioni di altre insegnanti hanno incastrato le tre colpevoli, ovvero la direttrice, l’assistente di quest’ultima e una maestra. Gli inquirenti hanno poi ascoltato intercettazioni ambientali audio-video, e da quel punto in poi non vi erano più dubbi. L’insegnante arrestata insieme alla direttrice e alla sua assistente aveva tentato il suicidio. In casa per i domiciliari, aveva ingerito un flacone di farmaci. I parenti avevano provveduto a chiamare l’ambulanza: sottoposta a lavanda gastrica, è ricoverata in ospedale presso il reparto di psichiatria, ma in condizioni non gravi.

Carmine Della Pia