Omeopatia, boom anche in Italia: l’11 aprile la Giornata Internazionale

11 Aprile 2011 – Il prossimo lunedì 11 aprile 2011, si celebrerà la Giornata Internazionale della medicina Omeopatica, promossa ogni anno dalla Liga Medicorum Homeopatica Internationalis, il più antico organismo nel campo dell’omeopatia. Nell’ambito di quest’evento, l’Associazione Medica Italiana d’Omotossicologia (A.I.O.T.), con il sostegno di Guna Spa, lancia il progetto “Stiamo bene…naturalmente”; nel corso della giornata, medici specializzati in omeopatia ed omotossicologia saranno a disposizione dei pazienti per consulenze e visite gratuite presso gli studi medici convenzionati.

Omeopatia in Italia – Secondo l’ultimo rapporto Eurispes, il 18,5% degli italiani, circa 11 milioni, hanno scelto le medicine “non convenzionali” per curare qualche disturbo, muovendo un giro di affari di 300 milioni di euro all’anno. Dall’Aiot sottolineano che l’omeopatia è ampiamente diffusa anche tra i medici: sono 30mila, infatti, i professionisti in Italia, tra generici e specializzati, che consigliano cure alternative ai propri pazienti. Alla base dell’omeopatia vi è il cosiddetto principio di similitudine del farmaco, concetto privo di conferme scientifiche, secondo il quale il rimedio appropriato per una determinata malattia sarebbe dato da quella sostanza che, in una persona sana, induce sintomi simili a quelli osservati nella persona malata. Tale sostanza, detta anche “principio omeopatico”, una volta individuata viene somministrata al malato in una quantità fortemente diluita e la misura della diluizione è definita dagli omeopati potenza.

A.I.O.T. – L’A.I.O.T. è la più importante associazione medica nel campo dell’omeopatia, impegnata nella ricerca in medicina biologica; così come lo è la Guna Spa, sia nella produzione e distribuzione di farmaci omeopatici, sia nella ricerca scientifica e produzione di medicinali biologici. Sul sito www.giornataomeopatia.it o attraverso il numero verde 800 385 014 è possibile conoscere l’elenco dei medici dell’A.I.O.T. che aderiscono all’evento, un momento d’incontro con il pubblico, sia per un primo contatto con l’omeopatia e l’omotossicologia, sia per un approfondimento della propria conoscenza delle stesse. “Un dialogo con i cittadini sull’offerta di soluzioni terapeutiche efficaci e prive di effetti secondari indesiderati, secondo principi che sono in armonia con la natura e che agiscono a supporto delle funzioni fisiologiche di difesa dell’organismo rendendo l’uomo protagonista della sua guarigione e del suo benessere in generale”.

Adriana Ruggeri