Torino, società e squadra nel caos: ritorna Lerda, Cairo annuncia l’addio a fine anno

TORINO, LERDA E CAIRO. Undici giorni. L’interregno di Papadopulo a Torino è durato solo 11 giorni, visto che la sconfitta subita dai granata a Frosinone ha portato Cairo ad esonerare l’allenatore toscano, per richiamare al capezzale della sua squadra Lerda. Ma questo non è stato l’unico colpo di scena di un weekend movimentato in casa Toro: Urbano Cairo ha infatti dichiarato che a fine stagione venderà la squadra al miglior offerente, per ritirarsi dal calcio.

IL RITORNO DI LERDA – Come detto in precedenza, Papadopulo è rimasto in sella al Torino per soli 11 giorni. Cairo aveva infatti esonerato Lerda dopo la sconfitta subita a Vicenza, per affidarsi a Papadopulo. L’esperto allenatore toscano aveva provato a dare una sterzata alla squadra granata, ed aveva anche cercato l’appoggio di tutti quanti per tenere in vita il sogno play-off. Le sconfitte contro Livorno e Frosinone, ma soprattutto le polemiche che si sarebbero vissute nel corso della settimana in cui si stava preparando la sfida coi ciociari, hanno portato Cairo a ripensarci, ed a richiamare Franco Lerda, a cui andrà il difficile compito di ricompattare l’ambiente per tentare l’ultimo affondo ai play-off promozione.

CAIRO: “A FINE ANNO LASCIO” – Intorno al bailamme che si sta vivendo in seno alla guida tecnica del Torino, va anche registrata la clamorosa dichiarazione di Urbano Cairo, che ad alcuni giornalisti piemontesi avrebbe confessato di essere pronto a vendere la gloriosa società granata a giugno. “A fine stagione lascio il Torino– ha affermato Cairo, che poi ha aggiunto –Basta, ho fatto il mio tempo. Non posso imporre la mia presenza a nessuno. Sono contestato a più riprese dal settembre 2009; l’anno scorso abbiamo poi mancato la promozione per un soffio e per alcune decisioni arbitrali, e mi sono ritrovato un’altra volta nell’occhio del ciclone. Fino alla partita con il Frosinone quando ho deciso di non andare più allo stadio. Non è vita questa. Sono quindi pronto a vendere il Toro anche ad uno più povero di me, ma chi lo vuole deve prima venire da me“.

PROTO IN POLE PER L’ACQUISTO? – Con l’annuncio di cessione di Cairo è già iniziato il toto-presidente tra i sostenitori del Toro. Alcuni sono sicuri che la squadra granata verrà acquistata da Alessandro Proto e dalla sua cordata di 6 imprenditori, che già alcuni mesi fa erano pronti ad investire ben 40 Milioni di euro. Altri invece parlano di un possibile intervento di Ferrero o di Lavazza, che potrebbero prendere la squadra per rilanciarla e riportarla nei palcoscenici che gli spettano. Altri ancora sono sicuri di un interessamento della Red Bull, ma la società austriaca non sembra propensa ad intervenire nel calcio italiano. I prossimi mesi saranno quindi decisivi sia per il cammino del Torino in Serie B, ma anche per la sua cessione ad un nuovo proprietario, che sembra ormai scontata.

Simone Lo Iacono