Cesena, 32enne muore in incidente sul lavoro

Ennesimo incidente sul lavoro questa mattina a Borghi, in provincia di Cesena. Un uomo, il 32enne Raffaele Bianchi, è morto cadendo da un’impalcatura alta circa 9 metri. La tragedia è avvenuta attorno alle ore 7.30 all’interno del cantiere della sua casa in via di ristrutturazione. Secondo una prima ricostruzione Bianchi, il titolare di una piccola impresa edile locale, era salito sull’impalcatura per prendere del materiale (alcuni pannelli) che in seguito avrebbe voluto portare presso un altro cantiere. Poi, per ragioni che devono ancora essere spiegate, l’uomo ha perso l’equilibrio ed è caduto a terra, facendo un volo di ben nove metri e sbattendo la testa in maniera violentissima contro l’asfalto. Assieme a lui sono venuti giù i pannelli, che lo hanno travolto e schiacciato.

Morto sul colpo. L’uomo, residente a Borghi (Cesena) in via Cornacchiara, ha perso la vita immediatamente a causa del forte urto col terreno. Gli uomini del 118, arrivati sul posto il prima possibile, hanno solo potuto constatarne il decesso. Tocca ai militari della Compagnia di Cesenatico e al personale della Medicina del Lavoro comprendere, adesso, le cause della caduta e accertare se ci siano eventuali responsabilità di terze persone, nonché se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza. Nel frattempo sembra sempre più certo che sarebbe stato l’impatto con l’asfalto a provocare la morte di Bianchi e non, come era parso in un primo momento, lo schiacciamento dovuto alla caduta dei pannelli. Il giovane imprenditore lascia la moglie e il figlioletto di appena un mese di vita.

Gianluca Bartalucci