Italia, Prandelli ritorna sull’esclusione di Balo e De Rossi

Prandelli, Balotelli e De Rossi – E’ un Mario Balotelli pentito quello che si confessa con il ct della Nazionale dopo l’esclusione dai convocati per la gara contro la Slovenia. Cesare Prandelli esterna alla stampa le parole dell’attaccante del Manchester City, affermando lo stato psicologico non ottimale dopo il fallaccio su Popov nella gara di Europa League disputata giovedì scorso: “Ho sentito Balotelli, si è reso conto di aver fatto una stupidaggine. Mi ha detto che si sente in colpa ed è preoccupato per aver rovinato tutto nella sua carriera”. L’ex tecnico della Fiorentina comunque cerca di rincuorare il giovane attaccante: “E’ un giocatore su cui contiamo soprattutto per il futuro. Per questo sarà seguito attentamente”. Intanto gli acciaccati Ranocchia e Thiago Motta restano aggregati al gruppo dei convocati con la speranza di un recupero in extremis per le due gare contro Slovenia e Ucraina in programma nei prossimi giorni.

Porte aperte per Balo e De Rossi – Il ct azzurro dopo l’esclusione di De Rossi e Balotelli dall’ultima lista delle convocazioni a causa dei comportamenti scorretti nelle gare europee, apre comunque le porte per un futuro reintegro dei due: “Il codice etico vale per una partita. Martedì ci aspetta il match con l’Ucraina e non è da escludere che i ragazzi siano reintegrati nel gruppo. Avrei fatto queste scelte sempre perché altrimenti non saremmo credibili. Se quella con la Slovenia fosse stata una gara decisiva sicuramente avrei tentato di convocare anche Totti e Del Piero per le loro ultime prestazioni e per il glorioso passato. Questi due giocatori per i giovani rappresentano un grande stimolo. Perché non l’ho fatto? Perché stiamo organizzando una squadra per il futuro, e il discorso di Totti e Del Piero vale anche per Di Natale e Di Vaio, altri due calciatori importanti”.

Giuseppe Carotenuto