Rinnovabili, altro che nucleare, per quasi il 90% degli italiani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:21

Quasi il 90% degli italiani preferirebbe investire nel comparto rinnovabili piuttosto che nel nucleare e il 17% dei cittadini del Belpaese, a seguito del disastro in Giappone, reputa il nucleare poco sicuro. È quanto si evince da un recente sondaggio effettuato dall’Osservatorio Giornalistico Mediawatch su un campione di 1.030 italiani, di età compresa tra i 18 e i 70 anni, tramite mail e controllo dati. Da esso risulta, inoltre, che il 68% degli intervistati è contro il ritorno al nucleare in Italia.
Nel dettaglio, il 66% degli italiani ritiene che sia possibile risolvere le necessità energetiche italiane senza l’utilizzo del nucleare, l’89% del campione si dichiara favorevole ad un investimento da parte del Governo nelle fonti energetiche alternative e l’83% manifesta dissenso al lodo Romani che, invece, revoca i contribuiti alle energie alternative anche retroattivamente.

”Recenti ricerche di esperti – ha commentato Carlo Vittorio Giovannelli, giornalista e esperto di comunicazione e media – dicono che se investissimo gli stessi soldi di una centrale nucleare in energie rinnovabili, nell’arco di tempo necessario per costruire la centrale, avremmo l’equivalente in energia di sei centrali nucleari. Inoltre una stima ipotizza che se si utilizzasse un quarto della superficie del deserto del Sahara in pannelli fotovoltaici si ricaverebbe l’energia necessaria per tutto il mondo”.
“Questi dati dovrebbero far riflettere sulla situazione nel Belpaese – ha continuato Giovannelli. – Perché non pensare al fatto che potrebbe bastare ricoprire l’intera rete ferroviaria italiana di pannelli fotovoltaici per ottenere l’energia necessaria per tutto il Paese? In questo modo si avrebbero i pannelli e si ovvierebbe agli inestetismi paesaggistici. Vorrei inoltre rispondere a quanti affermano che senza il terremoto ed il conseguente tsunami non sarebbe successo nulla alle centrali giapponesi, che, se non ci fossero state le centrali non sarebbe comunque successo nulla, tsunami o meno.”

Marco Notari

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!