Baby rapinatori in Puglia: arrestati cinque pregiudicati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:58

Nel giro di un anno avrebbero compiuto 16 rapine, utilizzando spesso metodi violenti e terrorizzando commercianti più o meno piccoli della zona. I presunti delinquenti, cinque ragazzi tra i 18 e i 23 anni, sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri della Compagnia San Paolo di Bari. I giovani, tutti residenti nel quartiere San Pio (ex Enziteto) e pregiudicati, sono accusati di associazione per delinquere armata finalizzata alle rapine e alla ricettazione. A partire dall’ottobre 2009, data della loro prima rapina, gli accusati avrebbero messo a segno colpi in diversi supermercati ma anche in esercizi più piccoli come bar, tabaccherie e farmacie. Il totale del denaro rubato dovrebbe aggirarsi attorno ai 12mila euro.

Rapine e violenza. Secondo quel che è emerso dalle indagini e ascoltando i racconti dei testimoni, i metodi usati dai rapinatori erano a dir poco efferati. Durante le rapine più di una volta la cassa con i soldi è stata strappata via brutalmente e le persone presenti minacciate anche di morte. Sono state alcune perquisizioni effettuate in quartieri confinanti con quello di San Pio a far pensare gli uomini del Nucleo radiomobile del Reparto operativo del Comando Provinciale di essere sulla strada giusta per individuare i malviventi. Quando sono stati trovati oggetti che dovevano appartenere alla banda, i controlli si sono focalizzati sull’area di San Pio: nelle case degli arrestati sono stati rinvenuti alcuni passamontagna e diversi vestiti utilizzati per le rapine (come testimoniano le immagini dei sistemi di videosorveglianza). A quel punto i militari hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica.

Fine del terrore. Il procuratore capo Antonio Laudati è soddisfatto. “L’arresto dei cinque giovani violenti e pregiudicati”, dice Laudati, “è la migliore risposta all’escalation delle rapine che negli ultimi mesi avevano particolarmente interessato due quartieri di Bari, Palese e Santo Spirito. Reati contro il patrimonio che avevano creato particolare allarme sociale nella zona, impaurito i commercianti e i cittadini”. “Abbiamo sentito fortemente la responsabilità di dare sicurezza e tranquillità a quegli abitanti. Per questo”, conclude, “la Procura e i Carabinieri hanno lavorato con un impegno e una dedizione particolari nella convinzione che non esistono reati di serie A e reati di serie B”.

Gianluca Bartalucci

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