Basket Nba, il ritorno dei Chicago Bulls

E’ nata una stella – A distanza di dieci anni dall’addio di Michael Jordan, i Chicago Bulls tornano a recitare un ruolo da protagonista nel campionato di basket più bello al mondo: la Nba. Il profeta della franchigia dell’Illinois si chiama Derrick Rose e quest’anno è uno dei favoriti per il titolo di Mvp (miglior giocatore) della stagione. La classe di Rose, che colleziona doppie doppie come se fossero cioccolatini, sta trascinando i Bulls ad una post-season in cui potranno recitare il ruolo dei protagonisti, se non dei favoriti. Da quando il dream team degli anni Novanta (6 titoli in bacheca) con Jordan, Pippen e Rodman si è eclissato, la franchigia ha attraversato diversi anni bui.

Rinascita – La risalita è iniziata nel 2004 ma negli ultimi anni, pur qualificandosi spesso per i play-off, i Chicago Bulls sono quasi sempre stati sbattuti fuori già nel primo turno (a parte nel 2007 quando uscirono nelle semifinali di Conference contro i Detroit Pistons). Ora invece si trovano da soli in testa nella classifica della Eastern Conference (51 vittorie e 19 sconfitte in stagione) e secondi in tutta la Nba dietro ai San Antonio Spurs, precedendo squadroni come i Los Angeles Lakers campioni in carica, i Boston Celtics o i Miami Heat del trio delle meravigle James-Wade-Bosh.  Il merito della rinascita non va solo ascritto alla stella Rose (scelto nel draft 2008), ma si poggia su un’ottima impalcatura di squadra guidata dall’esperto tecnico Thibodeau.

Gli italiani– Detto del primo posto dei Bulls nell’Eastern Conference, davanti a Celtics ed Heat, la Western Conference vede il dominio assoluto degli Spurs (score pazzesco di 57 vittorie e sole 13 sconfitte). I texani precedono i Lakers di Bryant e i Dallas Mavericks guidati dal tedesco Dirk Novitzki. E i tre italiani della Nba?  I Denver Nuggets di Danilo Gallinari occupano il quinto posto nella Western Conference  e hanno ottime chance di qualificarsi alla post-season. Lo stesso dicasi per i New Orleans Hornets di Marco Belinelli, settimi nella stessa Conference. Discorso diverso per i Toronto Raptors di Andrea Bargnani, il giocatore azzurro di maggor classe presente nella Nba. I canadesi sono terz’ultimi nella Eastern Conference e non hanno alcuna chance di proseguire la stagione.

Claudio Forleo