Libia: la missione arriva in Parlamento

La crisi libica approda in Parlamento. Le conferenze dei capigruppo al Senato e alla Camera hanno ieri calendarizzato il dibattito sull’intervento militare dell’Italia in Libia, convocando oggi pomeriggio l’assemblea di palazzo Madama e domani mattina quella di Montecitorio. L’opposizione a gran voce richiede la partecipazione del presidente del Consiglio, ma il sentore è che Silvio Berlusconi non presenzierà alle discussioni sulla risoluzione né alla Camera né al Senato, affidando il gravoso compito ai ministri La Russa e Frattini. E sulle polemiche dei giorni scorsi in seno alla maggioranza, con la Lega restia a benedire la partecipazione dell’Italia alla missione libica, Maurizio Gasparri ha detto: “Auspichiamo di raggiungere il massimo della condivisione“.

L’opposizione vuole il Cavaliere in Aula – “Odissea all’Alba” arriva nelle Aule del Parlamento italiano. E’ previsto per oggi pomeriggio, intorno alle ore 17,00, il dibattito al Senato sulla partecipazione del nostro Paese alla discussa missione militare in Libia. Un dibattito che si preannuncia particolarmente “infuocato”, con il Carroccio che, all’interno della maggioranza, continua a manifestare scarso entusiasmo per l’adesione italiana all’operazione e l’opposizione intenzionata a richiedere il diretto coinvolgimento del presidente del Consiglio nelle discussioni che si svolgeranno in Aula. Una richiesta che è stata ieri scandita dalla capogruppo del Pd al Senato, Anna Finocchiaro: “Berlusconi venga domani (oggi per chi legge) – ha detto – o venga il 29 o il 30, ma venga. Io ritengo che sia indispensabile e non vedo perché il premier non debba esercitare la sua responsabilità”. Concetto ribadito da Luigi Zanda, vicecapogruppo dei democratici a palazzo Madama:”In tutto il mondo – ha spiegato – queste vicende le trattano i capi di governo e anche se il nostro presidente non frequenta molto il Parlamento, in questo caso è l’unico che può garantire una sintesi politica, visti anche i problemi e le divisioni che ci sono state in maggioranza “.

Gasparri: “Ci sarà condivisione” – Il sentore è però che Silvio Berlusconi non prenderà parte né alle discussioni che si svolgeranno oggi pomeriggio al Senato né a quelle di domani mattina alla Camera e che a riferire, al suo posto, saranno il ministro degli Esteri, Franco Frattini, e il responsabile della Difesa, Ignazio La Russa. A gettare acqua sul fuoco ci ha pensato il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri: “Auspico che ci sia il massimo della condivisione possibile sulle scelte che riguardano questo argomento  – ha dichiarato ieri – e garantisco che su questa vicenda ci saranno molte possibilità di confronto parlamentare. Il governo, con la riunione delle commissioni di Camera e Senato, ha subito dato ampia disponibilità al confronto”. Una mano tesa all’opposizione e agli alleati leghisti, con i quali il Pdl spera vivamente di trovare presto la sintesi sulla crisi libica.

Maria Saporito