Brescia: ieri visita a sorpresa di Guardiola, che ha dichiarato “La squadra si salverà”

Brescia, visita Guardiola. La sosta imposta dagli impegni delle nazionali è stata sfruttata in maniera particolare da Pep Guardiola, il condottiero del super Barça che due anni fa ha vinto tutto, e che quest’anno sta dominando la Liga, la Champions League e la Coppa del Re. Il tecnico catalano ha infatti approfittato dello stop per andare a salutare il Brescia, la squadra nella quale ha militato nella stagione 2001/2002 e nel 2003. Una visita di cortesia che gli ha permesso di salutare tutte le persone conosciute allora, e di fare un giro in alcuni luoghi che gli sono rimasti cari.

Martedì cena coi dirigenti. La due giorni bresciana di Pep Guardiola è iniziata martedì sera, quando l’ex-giocatore delle Rondinelle si è intrattenuto a cena con quasi tutto lo staff dirigenziale e tecnico del Brescia. Guardiola ha potuto così riabbracciare alcuni ex-compagni di squadra nel corso della serata svoltasi al Touring di Coccaglio: c’erano infatti Alessandro Calori, Jonathan Zebina ed Emanuele Filippini, che hanno salutato affettuosamente l’ex-compagno di squadra. Hanno preso parte alla serata anche il presidente del Brescia Gino Corioni, il ds della formazione lombarda Gianluca Nani e l’intero staff tecnico guidato da Beppe Iachini. Era presente alla cena di ieri anche il massaggiatore Balduzzi.

Ieri visita al centro sportivo. Nella giornata di ieri c’è stata invece la visita di Guardiola presso il campo di allenamento del Brescia. Il tecnico catalano ha salutato altri ex-compagni di squadra del passato come Caracciolo e Sereni, ed ha poi visionato il lavoro svolto da Iachini. Poco prima di congedarsi Guardiola si è detto sicuro della permanenza in A delle Rondinelle, ed ha poi regalato questa battuta a Gino Corioni: “Pres, se tornerò a lavorare in Italia sarà per allenare il Brescia. E lo farò gratis“. Una battuta che ha fatto sorridere tutti quanti, e che è stata riportata anche dalla Gazzetta dello Sport.

Simone Lo Iacono